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Millenium Tech

IL 24 E 25 GIUGNO RITORNA IL TROFEO THALAS, UN EVENTO A FAVORE DI AISLA

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Sabato 24 e domenica 25 giugno 2017 appuntamento a Marina di Salivoli-Piombino (LI) con THALAS “Ricordando Stefania”, una importante manifestazione benefico-sportiva che vede protagonisti la vela, il mare, il vento e la solidarietà.

Una veleggiata e altri eventi collaterali, che ormai da 3 anni danno la possibilità alle persone affette da SLA di salire (con la propria carrozzina) su una “adeguata” barca a e provare l’emozione di solcare le onde del nostro mare. Le principali finalità della manifestazione sono sensibilizzare l’opinione pubblica sulla malattia e raccogliere fondi a sostegno delle attività AISLA sul territorio. In particolare finanzierà il supporto psicoterapico per persone affette dalla malattia e familiari (già in essere da 4 anni) e l’organizzazione di un corso per care-givers, familiari, infermieri che si prendono cura delle persone con SLA, oltre alla possibilità di fornire un servizio fisioterapico a domicilio.

Millenium fornisce da qualche anno il materiale per fabbricare borse, portafogli e portadocumenti il cui ricavato va direttamente ad AISLA Onlus, associazione indipendente nata nel 1983 avente la missione di diventare il soggetto nazionale di riferimento per la tutela, l’assistenza, la cura dei malati di SLA e per lo sviluppo della ricerca scientifica.

Per maggiori informazioni:

AISLA: persone che aiutano persone.

THALAS: sito web dell’evento

Facebook: Thalas 2017

Solaris Days & Solaris Cup 2017: una conferma per Millenium Monolithic

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Si conclude oggi il consueto appuntamento con i Solaris Days a Porto Rotondo (Sardegna), durante il quale i modelli Solaris sono a disposizione per sea trials, in assetto da crociera e da regata.

Partecipazione record, con trentaquattro esemplari tra i 37’ e i 72’ di lunghezza, di cui dodici invelati Millenium. I Solaris sono giunti in Sardegna da sei nazioni (Italia, Germania, Svizzera, Austria, Gran Bretagna e Spagna) per il consueto raduno annuale e per sfidarsi nelle due regate della Solaris Cup, molto tecniche e avvincenti, sotto l’egida dello Yacht Club Porto Rotondo.

Ottimo risultato per il team Millenium, che si posiziona secondo in assoluto sul Solaris 42 “Swiss Nautic II”, inventario Millenium Monolithic.

Per maggiori informazioni: Solaris Yachts

JOY E SQUALO BIANCO VINCONO IL CAMPIONATO DEL BASSO TIRRENO E DELLO IONIO

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Dopo tre giorni di regate, si è concluso il Campionato Nazionale di Vela d’Altura del basso Tirreno e dello Ionio ospitato nelle acque del golfo di Termini Imerese dal 28 aprile al 1 maggio.

Doppio trionfo per Millenium con Joy, J 122 di Giuseppe Cascino (Centro Velico Siciliano) e Squalo Bianco, First 35 di Concetto Costa (Nic Catania). Joy si è posizionato primo nel raggruppamento di classe 1-2 ORC e primo anche in classifica Overall, seguito da QQ7 di Michele Zucchero e Alvarosky di Francesco Siculiana. Squalo Bianco vince invece nel raggruppamento di classe 3-4-5 ORC, davanti a Sagola Biotrading di Peppe Fornich e Alboran2 di Francesco D’Asaro. Le vele di Joy e Squalo Bianco sono Millenium Archè in un pezzo unico. A bordo di Joy nel ruolo di tattico Gabriele Bruni “Ganga”, partner del Millenium Technology Center.

Il campionato, iniziato con un vento più spinto nella prima giornata di gara (15-20 nodi) e conclusosi ieri con un vento più leggero (7-8 nodi), è un evento di spicco della Settima zona FIV organizzato dai circoli velici storici della città imerese, il Vela Club Termini Imerese e la Lega Navale Italiana sezione di Termini Imerese.

Prossimo evento da tener d’occhio è il Campionato Italiano Assoluto d’Altura 2017 che si terrà a Monfalcone dal 21 al 24 giugno. Joy prenderà parte sia al Campionato Italiano che al Campionato Mondiale ORC insieme ad altre imbarcazioni invelate Millenium.

ROMA PER 1/2/TUTTI 2017: UN OTTIMO INIZIO DI STAGIONE PER MILLENIUM

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Un grande inizio di stagione per le imbarcazioni invelate Millenium alla XXIV edizione della ‘Roma per 1/2/Tutti’, organizzata dal Circolo nautico Riva di Traiano. Un’edizione molto lenta e una gara molto tattica a causa del mare calmo e del vento leggero o leggerissimo.
54 le barche partite il 9 aprile: dieci solitari, diciannove barche in doppio e la solita grande flotta della per Tutti.

I primi a tagliare la linea d’arrivo, alle 6:02 di venerdì scorso, dopo 4 giorni, 17 ore e 47 minuti di regata sono stati Giancarlo Simeoli e Michele Vaccari sul Vismara 46 Aeronautica Militare (partial inventory Millenium). Una regata perfetta, una condotta volata in testa quasi dall’inizio alla fine. Line Honours quindi nella Roma per 2 ad Aeronautica Militare ma vittoria Overall in IRC degli austriaci Harald Wolf e Martin Harlt sul J109 2Hard.

Junoplano (full inventory Millenium), l’Open 60 di Alex Ricci e Andrea Buzzi ha tagliato invece per secondo il traguardo (06:16:37), undici minuti dopo Aeronautica Militare, e ha battuto di più di un’ora lo Swan 65 Shirlaf (full inventory Millenium) di Giuseppe Puttini (07:19:53) che in un primo momento era stato in testa alla flotta. Le vele di Junoplano sono state realizzate con tecnologia Millenium nel 2010 e vincono nonostante gli anni. Line Honours quindi a Junoplano nella Roma per Tutti ma vittoria schiacciante, in IRC e ORC, di Leonardo Servi e del suo Comet 38S Scricca (full inventory Millenium), arrivato terzo in tempo reale (11:13:32) e che come preannunciato ha dato battaglia a tutti. Shirlaf si posiziona secondo sia in IRC che in ORC, dove la classifica è la stessa: 1° Scricca, 2° Shirlaf, 3° Super Atax.

Infine, Dudy Coletti sul Mumm 36 Mr Hyde pochi giorni prima ha tagliato il traguardo in tempo reale e ha vinto la Riva per 2 in ORC. Il tailer del Moro di Venezia, in doppio con Enzo Cittadini, ha tagliato la linea d’arrivo alle 04:30 del 12 mattina. Anche le vele di Mr Hyde sono state realizzate con tecnologia Millenium nel 2007.

Il Millenium Technology Center ringrazia e si complimenta con gli armatori e i loro equipaggi per gli eccellenti risultati!

Tutte le classifiche sul sito www.romaper2.com

MILLENIUM: AL VIA LA NUOVA COLLABORAZIONE CON NEW WIND

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Sull’onda della strategia del Polo Tecnologico Millenium improntata al servizio al cliente, oggi allarghiamo ulteriormente la nostra famiglia attivando un’importante collaborazione con la New Wind di Roberto Spata.

Al via oggi una nuova partnership per il Millenium Technology Center, che perfeziona il servizio al cliente avvalendosi della consulenza di Roberto Spata, regatante e tecnico di indiscussa esperienza e professionalità nel mondo della vela.

“Partnership e collaborazioni rientrano appieno nella nostra filosofia.” commentano Marco Holm e Davide Innocenti del Millenium Technology Center “Fornire un servizio al cliente a 360 gradi fa parte della nostra mission e per questo impieghiamo consulenti qualificati, che come Roberto Spata possono fornire un rilevante contributo alla veleria.”

In particolare, gli armatori potranno richiedere la consulenza sui seguenti aspetti:

– Messa a punto dell’albero e dell’imbarcazione;
– Corso presso l’imbarcazione sui meccanismi della messa a punto di un albero, in modo tale che l’armatore possa procedere in autonomia;
– Corsi sulla regolazione delle vele;
– Stage di allenamento per l’equipaggio;
– Consulenza sui certificati di stazza;
– Feedback sulle vele a bordo;
– Disponibilità per eventuali regate a bordo dell’imbarcazione;
– Consulenza sull’elettronica.

ROBERTO SPATA, come quasi tutti i regatanti, ha iniziato a gareggiare sulle derive, vincendo il titolo italiano nella Classe Laser e militando nella squadra nazionale per 6 anni. A partire dal 1986 si è avvicinato alla vela d’altura regatando su qualsiasi tipo di imbarcazione nelle Classi IOR, IMS, Maxi Yacht, Monotipi, ORC e IRC e vincendo:
– 19 Titoli Italiani;
– 6 Titoli Europei;
– 6 Titoli Mondiali nelle varie classi one design e offshore.
Ha ricoperto i ruoli di timoniere, tattico, stratega e randista e si è sempre occupato della messa a punto delle vele, dell’ottimizzazione e dell’imbarcazione.
Nel 2003 fonda la New Wind, società commerciale, di consulenza tecnica e di servizi, rivolta sia agli armatori che ai più importanti cantieri italiani, collaborando con questi ultimi per la costruzione di alcune tra le più importanti imbarcazioni. New Wind mette a disposizione tutta la propria esperienza e professionalità per le singole esigenze di qualsiasi armatore che possieda un’imbarcazione, da regata o da crociera.

Per maggiori informazioni:
New Wind
Via V. Veneto 2
22079 Villa Guardia (CO)
Tel. / Fax uff. +39 031 563954
Cell. +39 335 6645553
e-mail: info@nwind.it
www.nwind.it

Veleria Marco Holm S.r.l.
Via dei Confini 285
50010 Capalle (FI)
Tel. +39 055 8951219
Fax +39 055 8952634
e-mail: info@milleniumtech.it
www.milleniumtech.it

MILLENIUM® ARCHÈ: ORIGINS OF THE ART OF SAILMAKING

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Anche questo 2017 è un anno all’insegna dell’innovazione per il Millenium Technology Center. Dopo l’allargamento del team a gennaio, il Polo Tecnologico amplia e rinnova la gamma dei prodotti creando un nuovo marchio per i suoi prodotti storici: Millenium® Archè. Un’innovazione non solo nel nome che va ad affiancare la gamma dei prodotti Millenium® Monolithic, anch’essa rinnovata alla luce dei progressi ottenuti dall’attività di Ricerca e Sviluppo condotta all’interno del Polo.

Millenium® Archè
Come per i filosofi greci Archè rappresenta l’origine, il principio generatore delle cose (in greco ἀρχή, che significa «principio», «origine»), Millenium® Archè costituisce la genesi della nostra veleria. Un nome nuovo per un prodotto storico, sintesi dell’attività di ricerca & sviluppo nella costruzione di vele in un pezzo unico, di cui l’azienda è stata pioniera fin dagli anni 80’. Di pari passo con i progressi nella costruzione delle barche, infatti, il Millenium Technology Center ha rivoluzionato il mercato italiano delle vele nel 1983, brevettando e introducendo sui campi di regata “Tape Drive”, la prima vela incollata a fibre continue Made in Italy (in un pezzo unico). Una tecnologia di riferimento, che è stata perfezionata nel 2005 con il brevetto Millenium, che consente la realizzazione di vele in un pezzo unico uniche al mondo, senza limiti di dimensione e costruite attraverso un processo di pressofusione.
Millenium® Archè sintetizza così decenni di innovazione tecnologica, la grande passione ed esperienza del team e racchiude l’originaria filosofia aziendale di innovazione continua, al fine di offrire al cliente il miglior prodotto possibile, evoluto e performante. Un prodotto storico che si rinnova non solo nel nome: l’innovazione continua ha dato vita ad un nuovo processo costruttivo con nuovi materiali e nuovi metodi di assemblaggio degli stessi. Frutto dello studio degli ingegneri del Polo Tecnologico, della ricerca nella filiera e della collaborazione con le aziende fornitrici, oggi Millenium® Archè è realizzato con nuovi macchinari che consentono una laminazione a maggior pressione e temperatura, impiegando films con una maggiore resistenza agli UV. Una vela completamente rinnovata, più morbida e allo stesso tempo resistente. Ulteriore novità è il layout in carbonio ad alto modulo, che ha dato vita a ARCHÈ BLACK HM CARBON, un prodotto completamente nuovo realizzato con film nero 100% resistente ai raggi UV e all’abrasione.
La gamma dei prodotti Millenium® Archè include varie tipologie di prodotto: Archè Endurance, Archè Technora / Black Aramidic, Archè Carbon e il nuovo Archè Black HM carbon. La gamma riflette l’ampia selezione di fibre utilizzate per la realizzazione: Carbonio, Aramidiche e Polietilene, sia in Film-on-Film “UV RESISTANT”, sia con uno o due strati di taffetà esterni, in vari colori. Il taffetà è pre-assemblato agli altri strati per entrare nel ciclo di pressofusione e diventare parte integrante della membrana.
Nel processo di produzione non avvengono né una modellazione a caldo né una deformazione plastica dei materiali e i cavi di fibra sono stesi in continuità da un angolo all’altro della vela, rendendola leggera, forte e indeformabile. Millenium® Archè non ha limiti di dimensione e detiene il record delle vele più grandi mai realizzate in pezzo unico: il Code#1 prodotto per il Wally 143 “Esense”, con lunghezza d’inferitura di 52 metri, e la randa del J class “Shamrock”, di 462 metri quadrati.

Millenium® Monolithic
Millenium® Monolithic rappresenta attualmente la più avanzata tecnologia per la costruzione di vele sul mercato, realizzata con tecnica spread fibers che consente di distribuire le fibre di Carbonio, PBO o Twaron
per generare una struttura bilanciata al 100%. Millenium® Monolithic, introdotto sul mercato dopo due anni di ricerca e sviluppo, oltre ai tre di sails trials, include oggi due tipologie di prodotto: MILLENIUM® MONOLITHIC HP (HIGH PERFORMANCE), composta da Carbonio e Twaron, e MILLENIUM® MONOLITHIC GP (GRAN PRIX), composta Zylon® (PBO), Carbonio e Twaron, entrambe senza l’impiego di film. L’esclusiva caratteristica del Millenium® Monolithic GP è proprio l’utilizzo dello Zylon® (PBO), con la contestuale diminuzione in percentuale di Carbonio e Twaron. Lo Zylon® (PBO) è una fibra con valori di modulo e carico a rottura molto elevati, circa il doppio rispetto ad una fibra aramidica. L’utilizzo di questo materiale rende il profilo molto più rigido e indeformabile, garantendo il massimo shape-holding e la massima flessibilità. Inoltre, lo Zylon® (PBO), inserito al centro della membrana, è completamente isolato dai raggi ultravioletti e dalla salsedine, garantendo di mantenere inalterate e indeteriorabili le sue caratteristiche originali.

Millenium: nel 2017 cresce il team

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Il Polo Tecnologico Millenium inizia il 2017 ingrandendo la sua famiglia, incrementando così il suo livello tecnico e di esperienza e andando a rafforzare la sua leadership nel panorama del sailmaking europeo.

Forti di un ricco Palmares e di un grosso bagaglio di esperienze di Coppa America e classi olimpiche, Gabriele Bruni (“Ganga” per gli amici) e Giuseppe Leonardi (“Paletta” per gli amici) entrano a far parte del team Millenium, che insieme a Marco Holm, Davide Innocenti, Marco Savelli, Gianni Benassai, Matteo Holm e Roberto Magliulo rappresenta una compagine unica, mai esistita in una sola veleria.

“Un altro tassello importante nella strategia del Polo orientata al Made in Italy, valore che da sempre caratterizza la nostra filosofia” commentano Marco Holm e Davide Innocenti del Polo Tecnologico Millenium, “Gabriele e Giuseppe apporteranno un plus importante grazie alla loro esperienza e professionalità e attraverso la loro veleria di Palermo aumenteranno la vicinanza tra l’azienda e gli armatori.”

Ed è proprio il Made in Italy uno dei motivi che hanno spinto Gabriele Bruni e Giuseppe Leonardi ad unirsi al team Millenium:

“Diversi motivi ci hanno spinto a lavorare con il Polo Tecnologico Millenium. In primo luogo, le persone che hanno fondato e portato avanti la veleria vantano una grande esperienza, essendo presenti da tantissimi anni in tutti i campi di regata, e la loro professionalità nel mondo della vela è riconosciuta sia in Italia che all’estero, anche dai concorrenti. In secondo luogo, Millenium è un’azienda italiana e il suo prodotto è vero Made in Italy, in cui l’artigianalità e la personalizzazione sono i valori portanti. Quasi tutti gli altri marchi importanti in Italia dipendono da gruppi internazionali, alcuni Americani, altri Inglesi o Neozelandesi, e distribuiscono i loro tessuti o le loro membrane attraverso velerie o punti vendita Italiani. Il Polo Tecnologico Millenium è invece un vero esempio di azienda italiana che si è imposta in un mercato i cui competitors sono per l’80% stranieri. Chi ci conosce sa bene che siamo grandi sostenitori del valore dei nostri prodotti, dei nostri velisti e delle nostre professionalità del mondo della nautica.
Le vele Millenium sono bellissime, il prodotto è assolutamente uno dei migliori presenti sul mercato e l’azienda si trova fisicamente ad un passo dal cliente finale. La gamma di prodotti è vasta, per tutti i tipi di barche, e il team è da sempre votato alla ricerca della qualità e dell’innovazione. In poche parole un’azienda che ha il prezioso bagaglio di velisti altamente competenti che si sono affermati con tempo e costanza e allo stesso tempo un’azienda italiana con le migliori tecnologie per la produzione di vele, che si sono imposte a tutte le ultime regate.”

GABRIELE BRUNI, originario di Palermo, è velaio e velista di grande esperienza. Olimpionico dal 1996 al 2004, è stato campione mondiale in Classe 49. Dal 2005 al 2007 ha partecipato alla Coppa America nel team velico italiano +39 Challenge mentre nel 2009 e 2010 è stato membro del Team Azzurra nella Louis Vuitton Cup. Gabriele vanta anche un’importante esperienza nel coaching, avendo allenato l’Optimist Team Italiano (1993-1995) e la classe Nacra 17 per il Team Olimpionico Italiano (2012-2016).

GIUSEPPE LEONARDI, anche lui palermitano, vanta 30 anni di esperienza nel mondo della vela. Velista e velaio, vanta un palmares di partecipazioni a tutte le maggiori regate mondiali, inshore, offshore e one design. Tra queste: America’s Cup (Team Prada nel 2003 e Team +39 Challenge nel 2006), Mondiale Mumm 36, circuito Farr 40, circuito Skifft 18 piedi, circuito Mumm 30, circuito TP 52 (Team Audi dal 2006 al 2009), circuito GP 42 (Team Roma nel 2009), Louis Vuitton Pacific Series (Team Shosholosa nel 2009), Macht racing world tour, Sidney Hobart, Middle sea race, Rc 44 (Team Italia) e Sardinia cup.

Per maggiori informazioni:

Due PG s.r.l.
Via Papa Sergio 72 int 8
90142 Palermo
Tel e fax: +39 0916374471

Veleria Marco Holm S.r.l.
Via dei Confini 285
50010 Capalle
Tel +39 055 8951219
Fax +39 055 8952634

CAMPIONATO INVERNALE: PAX TIBI E TAKE FIVE JR CAMPIONI DI CATEGORIA

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Chioggia, 23 novembre 2016. La quarantesima edizione del Campionato Invernale di vela d’altura si è conclusa domenica a Chioggia e due imbarcazioni invelate Millenium, Pax Tibi e Take Five Jr, si sono contraddistinte anche in questa competizione. I due Italia Yachts hanno entrambi battuto le loro gemelle, un risultato che dimostra il contributo significativo di Millenium sulle prestazioni.

Pax Tibi, l’Italia Yacht 12.98 di Marco Moro vince in Classe ORC 2, battendo Karma, il nuovo Italia Yacht 12.98 di Vladimiro Pegoraro e a Capo Horn, il Delta 120 di Stefano Genova.

Take Five Jr, l’Italia 9.98 fuoriserie di Brenno Dal Pont è invece in vetta alla classifica nella Classe ORC dalla 3 alla 5, che fin dall’inizio del campionato era stata annunciata come la più combattuta ed equilibrata. A seguire, l’imbarcazione gemella Sarchiapone di Roberto Dubbini e Demon X, l’X-35 di Nicola Borgatello e Daniele Lombardo, anche quest’ultimo invelato Millenium.

Il commento di Roberto Distefano, alla tattica di Take Five Jr:

“È stato un campionato corso in condizioni molto variabili: vento di bora sui 16/18 nodi e mare mosso, brezze di 10 nodi e brezze di 5 o meno. La barca si è dimostrata ancora una volta una barca allround, sempre protagonista. Le nostre vele sono perfette anche dopo una stagione intensa come quella di quest’anno.”

Gli altri vincitori:

Sideracordis, l’X-41 di Pier Vettor Grimani, si aggiudica la vittoria Overall e vince in Classe ORC 1, davanti a Mister X, l’Italia Yacht 13.98 di Finco Filippo e Maya, il Grand Soleil 52 di Tognetti Federico.

Nella classe Minialtura la vittoria è andata ad Ariel, Platu 25 di Desirò Damiano, che batte l’Este24 Maramao di Davide Ravagnan e l’Ufo 22 Safram di Tiozzo Roberto.

Il Campionato Invernale di vela d’altura è organizzato dal circolo velico Il Portodimare con la collaborazione di Darsena le Saline, il moderno marina situato in centro città che è stato anche la sede logistica della kermesse.

Per maggiori informazioni: Il Portodimare

Ph. Andrea Carloni

LA NUOVA TECONOLOGIA MILLENIUM MONOLITHIC FA DOPPIETTA ALLA ROLEX MIDDLE SEA RACE CON MASCALZONE LATINO E CIPPA LIPPA 8

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Una lunga attesa quella per i risultati ufficiali della 37ma Rolex Middle Sea Race. Un’edizione spettacolare, che ha visto trionfare Mascalzone Latino e Cippa Lippa 8, due imbarcazioni invelate Millenium Monolithic, l’unico brevetto al mondo che consente la realizzazione di vele in un solo pezzo in spread fibers

Malta, 27 ottobre 2016. Come preannunciato i due Cookson 50 italiani, Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato e Cippa Lippa 8 di Guido Paolo Gamucci, hanno dato spettacolo alla Rolex Middle Sea Race 2016. Mascalzone Latino si aggiudica la Rolex Middle Sea Race, con una rivincita rispetto allo scorso anno quando aveva sfiorato la vittoria per soli 9 secondi, mentre Cippa Lippa 8 si posiziona secondo in IRC overall e primo in ORC overall.
Tra le altre imbarcazioni invelate Millenium buoni risultati anche per Scricca, terza in Classe 6 IRC  e seconda in Classe 6 ORC, e Lunz Am Meer, seconda in Classe 3 ORC.

I MASCALZONI
Una regata velocissima per i ragazzi di Mascalzone Latino, che hanno concluso la gara dopo 3 giorni, 3 ore, 8 minuti e 3 secondi, al quinto posto in tempo reale. Un ottimo tempo considerate anche le condizioni di vento leggero ma soprattutto il fatto che ha lasciato il vuoto dietro di sé.

È stata una bellissima regata” commenta Marco Savelli, allenatore e responsabile programma vele di Mascalzone Latino oltre che sails’ performance specialist e responsabile del progetto Monolithic presso il Millenium Technology Center, “siamo molto contenti della velocità della barca e di come ha lavorato il team. Abbiamo cambiato le vele di prua circa 20 volte per sfruttare tutti i cambiamenti del vento, senza alcun intoppo. Il genoa medio Millenium Monolithic è stato usato con oltre 25 nodi di reale.

La flotta IRC contava ben 94 partenti e i Mascalzoni hanno battuto barche molto più lunghe anche in tempo reale, ad esempio il Botin 65 “Caro” di Maximilian Klink. L’arrivo in banchina era avvenuto già due giorni fa ma è stato necessario attendere ieri pomeriggio per accertarsi dell’impossibilità di essere superati all’ultimo dagli avversari più temibili di questa regata, Artie e Foggy Dew, due imbarcazioni di Classe 5 e 6.

Il team
A bordo del Cookson 50 di Vincenzo Onorato, assente per impegni di lavoro, velisti di altissima caratura che, come tattici o navigatori, hanno già fatto parte di Mascalzone Latino in momenti molto importanti della sua storia. L’afterguard: Marco e Matteo Savelli, Adrian Stead, Lorenzo Bressani, Branko Brcin e Ian Moore. Completano l’equipaggio: Leonardo Chiarugi, Andrea Ballico, Pierluigi De Felice, Daniele Fiaschi, Stefano Ciampalini e Davide Scarpa.

CIPPA LIPPA 8
Dopo una stagione piena di soddisfazioni (ricordiamo ad esempio la 151 Miglia e la Tre Golfi), il Cookson 50 di Guido Paolo Gamucci si aggiudica il primo posto in ORC overall e il secondo posto in IRC. Il commento di Matteo Holm, sails’ performance specialist del Millenium Technology Center a bordo di Cippa Lippa 8:

È stata una regata molto difficile. Nella prima metà, molto complessa, abbiamo fatto moltissimi cambi usando praticamente tutto il set di vele, mentre nella seconda metà, tutta di bolina con vento fino a 25 nodi, siamo stati dei missili usando randa e fiocco pesante Millenium Monolithic. Monolithic mi ha impressionato, si è ancora una volta confermato un prodotto veloce e affidabile. Siamo molto contenti di questo successo, arrivato alla fine di un’ottima stagione!

Il team
Oltre all’armatore Guido Paolo Gamucci fanno parte dell’equipaggio: Francesco Diddi (skipper), Matteo Holm, Roberto Spata, Andrea Caracci, Carlo Simoncelli, Massimo Segnini, Andrea Venezian, Giuseppe Incatasciato, Lorenzo Garosi, Gian Grasso, Davide Rosa e Nicola Stedile.

TUTTI I VINCITORI
Line Honours a Rambler 88 di George David (2 giorni, 14 ore, 3 minuti e 26 secondi) per i monoscafi mentre a tagliare per primo la linea di traguardo tra i multiscafi è Maserati di Giovanni Soldini, che batte Phaedo3 di Lloyd Thornburg, complice un incredibile errore di percorso di Phaedo3 che ha girato l’isola di Linosa invece che quella di Lampedusa. Maserati ha battuto anche il record di percorrenza dei multiscafi appartenente a Phaedo3, impiegando 2 giorni 1 ora 25 minuti e 1 secondo.

Un banco di prova importante anche per il Millenium Technology Center, che conferma la resistenza e l’alta performance di Millenium Monolithic.
Lo staff del Polo tecnologico si complimenta e ringrazia gli armatori e gli equipaggi per gli eccezionali risultati.

Ph. Rolex/Kurt Arrigo

Grande attesa per la XXXVII edizione della Rolex Middle Sea Race: le imbarcazioni invelate Millenium

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21 ottobre 2016, Malta. Al via dalle 11 di domani, sabato 22 ottobre, il consueto spettacolo nel porto di La Valletta che vedrà una flotta di 112 imbarcazioni partecipare alla Rolex Middle Sea Race 2016, una delle regate più belle e impegnative del Mediterraneo. La Rolex Middle Sea Race, organizzata dal Royal Malta Yacht Club, infatti, si svolge in uno scenario insuperabile ed unico nel suo genere ed è anche la più lunga regata del Mediterraneo, con 609 miglia nautiche.

Il meglio della vela d’altura internazionale confluisce a Malta: 112 yacht (il record sono i 122 del 2014), in rappresentanza di 25 Paesi. Imponente al solito la flotta italiana, la più numerosa con 26 barche, seguita da Russia e Gran Bretagna, con alcuni significativi ritorni come quello di Danimarca, Ucraina e Svezia. Tra la flotta italiana, un bel duello tutto da seguire è quello tra i due Cookson 50 Cippa Lippa 8 di Guido Paolo Gamucci e Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato, entrambi invelati Millenium, che saranno tra i pretendenti all’ambitissima vittoria overall in handicap IRC. I dettagli delle imbarcazioni invelate Millenium:

CIPPA LIPPA 8 (Sail No.: ITA-4888), Cookson 50 di Guido Paolo Gamucci – Classi: IRC Class 1, ORC Class 2 (full inventory Millenium)

JUNOPLANO (Sail No.: ITA 13499), Open 60 di Michele Pennelli – Classi: ORC Class 2 (full inventory Millenium)

LUNZ AM MEER (Sail No.: AUT2895), Swan 651 di Marietta Strasoldo – Classi: IRC Class 4, ORC Class 3 (full inventory Millenium)

MASCALZONE LATINO (Sail No.: ITA 14909), Cookson 50 di Vincenzo Onorato – Classi: IRC Class 2, ORC Class 2 (full inventory Millenium)

ROSALBA (Sail No.: GBR10), Imoca 60 di Riccardo Pavoncelli – Classi: IRC Class 1, Imoca 60 (partial inventory Millenium)

SCIARA Aeronautica Militare (Sail No.: ITA 4741), First 44.7 di Filippo Massimo Lancellotti – Classi: IRC Class 5, Double Handed IRC (full inventory Millenium)

SCRICCA (Sail No.:ITA31041), Comet 38S di Leonardo Servi – Classi: IRC Class 6, ORC Class 6 (full inventory Millenium)

Il percorso di 609 miglia prevede alcune boe costiere per poi dirigere verso Capo Passero e lo Stretto di Messina, per poi lasciare Strombolicchio e tutte le Eolie a sinistra, Levanzo e Favignana a sinistra, Pantelleria a sinistra, Lampedusa a sinistra e ritorno a Malta passando per il Comino Channel fino all’arrivo a Marsamxett Harbour.

Le condizioni meteo, almeno per la partenza, potrebbero favorire un nuovo record, stabilito nel 2007 dal Maxi Rambler dell’armatore statunitense George David con Kean Read al timone, che completò la Middle in 47 ore, 55 minuti e 3 minuti. I modelli meteo prevedono infatti vento dai settori meridionali e più precisamente da Sud-Sud-Est sui 21 nodi con rinforzi fino a 26 nodi, anche se con il rischio di qualche goccia di pioggia. Il Rambler di George David è comunque favorito per la Line Honour, stabilita anche lo scorso anno.

Per maggiori informazioni: Rolex Middle Sea Race