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Millenium Tech

Mascalzone Latino conquista la Volvo Hong Kong to Vietnam

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Prima volta in acque asiatiche per l’equipaggio di Vincenzo Onorato e primo successo: il Cookson 50 si classifica primo in IRC Overall

Dopo il titolo mondiale nel difficile campo di regata di Trieste, i Mascalzoni vincono in Vietnam. Il Cookson 50 ha concluso la sua navigazione a Nha Trang dopo oltre 800 miglia, percorse in 2 giorni, 5 ore, 26 min e 31 secondi. Risultato di rilievo rispetto agli altri yacht sul podio, Alive (vincitore dell’edizione 2015, primo in tempo reale ma terzo nella generale) e Freefire, e in particolare rispetto all’altro Cookson 50 in gara, Ubox, arrivato 11 ore e 20 minuti più tardi.

La Volvo Hong Kong to Vietnam Race è un evento offshore che ha già vent’anni di storia e si conferma sempre più ambito e ambizioso, specialmente in questa edizione che celebra l’importante partnership con il costruttore automobilistico, in onore dell’attesa del passaggio della prossima Volvo Ocean Race in programma per la prossima seconda metà di gennaio. Prima volta per Mascalzone Latino in acque così distanti e con caratteristiche termiche di questa natura: caldo e umidità hanno reso infatti la regata quasi un’impresa. Per fortuna il vento a favore non è mancato. Il commento di Vincenzo Onorato:

“È stata una regata maschia con condizioni meteo alle quali non siamo sicuramente abituati. Mi devo complimentare con il mio equipaggio, tutti insieme abbiamo tirato dall’inizio sino alla fine, ed il risultato sono le oltre cento miglia che abbiamo messo tra noi ed il nostro gemello, Ubox. Arrivare qui in Vietnam, la cui accoglienza è stata calorosa, con l’inno di Mascalzone Latino che suonava a tutto volume, è stato fantastico. Un ringraziamento particolare va a MSC, nostro partner tecnico-logistico, il cui supporto per le trasferte asiatiche di Mascalzone Latino è stato, e sarà, importante e fondamentale.”

L’equipaggio che ha preso parte alla Volvo Hong Kong to Vietnam: Vincenzo Onorato, Adrian Stead, Ian Moore, Lorenzo Bressani, Flavio Favini, Leonardo Chiarugi, Matteo Savelli, Gaetano Figlia di Granara, Stefano Ciampalini, Pietro Manunta, Davide Scarpa e Justin Clougher.

L’inventario del Cookson 50, barca più grande nell’attuale flotta di Mascalzone Latino, è interamente Millenium patented Monolithic, progettato e realizzato negli stabilimenti di Firenze del Millenium Technology Center.

Prossimo e ultimo appuntamento per Mascalzone Latino di questa lunghissima stagione è la Rolex Sydney Hobart, a cui era già qualificato grazie alla vittoria assoluta alla Rolex Middle Sea Race di un anno fa.

Portopiccolo Maxi Race e Trofeo Bernetti 2017: doppietta per Millenium

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Portopiccolo Sistiana, 4 ottobre 2017. Si è appena conclusa la Portopiccolo Maxi Race 2017 e lo storico Trofeo Bernetti, arrivato all’edizione numero 46. La Portopiccolo Maxi Race, regata aperta a imbarcazioni sopra i 13,50 metri, è organizzata dal Portopiccolo Yacht Club, per riunire grandi barche e grandi equipaggi in un mare dallo scenario unico. Il Trofeo Bernetti è invece organizzato dalla Società Nautica Pietas Julia e quest’anno ha contato 174 iscritti.

Tre giorni di massime performance e spettacolo, con i sailing team italiani, sloveni e croati più forti, in cui si sono contraddistinte due imbarcazioni invelate Millenium: E_vai, Mylius 76 di Gabriele Lualdi e Take Five Jr, Italia Yachts 9.98 di Brenno Dal Pont.

E_vai vince la classe regata e si classifica 4° assoluto alla Portopiccolo Maxi Race.
Take Five Jr si classifica invece 2° assoluto in ORC e 2° in classe ORC C al Trofeo Bernetti. A bordo anche Davide Innocenti del Millenium Technology Center.

Domenica si continua con l’attesissima 49° edizione della Barcolana a Trieste.

Complimenti agli armatori e agli equipaggi per gli ottimi risultati!

Ph. Andrea Carloni & Moreno Faina

Maxi Yacht Rolex Cup: due yacht sul podio per Millenium

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Porto Cervo, 14 settembre 2017. Spettacolo dei maxi yacht a Porto Cervo per la 28^ Maxi Yacht Rolex Cup organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda, che festeggia il suo 50 esimo compleanno, in collaborazione con il Title sponsor Rolex e l’International Maxi Association.

La Maxi Yacht Rolex Cup, che si organizza ogni due anni, si è disputata a Porto Cervo da lunedì 4 a sabato 9 settembre. Per l’uscita della classifica generale definitiva della categoria Mini Maxi Regata Crociera (MMRC) abbiamo dovuto aspettare qualche giorno ma con grandi soddisfazioni. Sul podio al secondo posto lo Swan 65 Shirlaf di Giuseppe Puttini e a seguire Lunz Am Meer, Swan 651 di Marietta Gräfin Strasoldo, due imbarcazioni completamente invelate Millenium.

Durante l’intero svolgimento della Maxi Yacht Rolex Cup, tutte e 15 le barche della categoria MMRC sono partite insieme e si sono confrontate sullo stesso percorso di regata (cinque prove costiere). Tuttavia, a differenza di quanto indicato nel bando di regata, durante il corso della manifestazione non è stata pubblicata la classifica generale e, durante la cerimonia di premiazione, tale graduatoria non è stata presa in considerazione. Le prime tre barche classificate nella graduatoria generale coincidono, anche come ordine, con quelle del podio della Mini Maxi RC2, classe dei due Swan.

Per Giuseppe Puttini e il Red Devil Sailing Team a bordo di Shirlaf è una grande soddisfazione, dato che uno Swan 65 armato a ketch del 1976 ha battuto barche più moderne e performanti come il Vismara 62 Mills Supernikka (quarto classificato) e il Wally 80 Wallyno (quinto), rispettivamente primo e secondo della classe MMRC1.
Shirlaf è anche vincitore della Swan Maxi Cup, che dopo la pubblicazione della graduatoria generale è stata riassegnata. Giuseppe Puttini, soddisfatto del risultato, rinnova il suo invito agli organizzatori di modificare i raggruppamenti per le prossime edizioni, in modo da renderli più omogenei.

“Una classe dedicata alle barche “classic” sarebbe la giusta soluzione e renderebbe le regate più spettacolari”

commenta.
Shirlaf è equipaggiata con tecnologia Millenium Archè Carbon.

“Collaboriamo con Millenium da 6 anni e i risultati sono sempre stati ottimi. Dopo 2-3 giochi di vele posso dire che la tecnologia e l’assistenza perfetta insieme al lavoro del Red Devil Sailing Team hanno fatto sì che la barca funzionasse bene”

commenta Puttini.

Complimenti anche alle altre imbarcazioni invelate Millenium per i buoni risultati: il Prototype Adelasia di Torres di Renato Azara, il Farr 70 Atalanta II di Carlo Alessandro Puri Negri, il Vallicelli 80 Wizard di Sevi Fruscella & il Vismara 62 Mills Yoru di Luigi Sala.

Marco Holm, Davide Innocenti e Matteo Holm del Millenium Technology Center hanno partecipato alle regate rispettivamente a bordo di Lunz Am Meer, Shirlaf e Yoru.

Ph. Max Ranchi & Studio Borlenghi

 

Sono i Mascalzoni i campioni del mondo ORC

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Porto San Rocco (Muggia – Trieste), 9 luglio 2017. Fanno festa i Mascalzoni sul Cookson 50 Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato, che centrano il titolo nel gruppo A con un’ultima giornata d’autorità caratterizzata da una grande costanza.

Un grandissimo risultato per Vincenzo Onorato, che conquista il secondo titolo mondiale in classi d’altura, a diciassette anni dal primo campionato mondiale vinto a Newport nell’IMS, nel 2000. In mezzo, altri cinque titoli mondiali differenti (a squadre e con i monotipi Mumm 30 e Farr 40) per un totale di sette ad oggi.

Una diciannovesima edizione del Campionato del Mondo ORC difficile e tecnica, che ha premiato le barche, i tattici e gli equipaggi che meglio si sono destreggiati nelle brezze leggere e nei salti di vento. 19 le nazionalità rappresentate e 115 gli iscritti, di cui 17 in Classe A, 4 in più rispetto all’ultima edizione. Dopo le due regate offshore di lunedì e martedì, i Mascalzoni hanno affrontato con destrezza le prove inshore fra le boe, con un’ultima giornata di grande suspence nella brezza triestina che ha visto gli equipaggi giocarsi i titoli mondiali all’ultima prova con l’ingresso degli scarti.

Dopo i brillanti risultati ottenuti nelle Middle Sea Race 2016, vinta in assoluto, e nel 2015, con la vittoria sfiorata per un distacco record, Vincenzo Onorato ed i Mascalzoni erano andati a Trieste “con intenzioni serie” e così è stato. A fianco di Vincenzo Onorato un equipaggio tutto italiano: i due triestini doc Lorenzo Bressani (tattica) e Stefano Ciampalini, il friulano Andrea Ballico insieme a Lorenzo De Felice alle scotte, Francesco Mongelli navigatore, Leonardo Chiarugi alla randa, Matteo Savelli alle drizze, Filippo La Mantia all’albero, Davide Scarpa e Daniele Fiaschi prodiere ed aiuto prodiere, jolly Pietro Manunta. Dal gommone il “solito” Marco Savelli, coach e sail design del team da decenni, oltre che sails’ performance specialist e responsabile del progetto Monolithic presso il Millenium Technology Center.
L’inventario del Cookson 50, barca più grande nell’attuale flotta di Mascalzone Latino, è completamente Millenium pat pending Monolithic, progettato e realizzato interamente in Italia.

Il commento di Vincenzo Onorato:

“Vincere questo Mondiale così difficile e stressante ha comportato una notevole concentrazione in tutte le prove. Questo è un regalo bellissimo, soprattutto perché con un equipaggio del genere era impossibile perdere. Sono doppiamente felice perché accanto a me ho avuto Lorenzo Bressani, un campione vero, che ha vinto un Mondiale nelle acque di casa. Dedico questa vittoria al mio grande amico Paolo Venanzangeli, scomparso dieci anni fa alla vigilia della Coppa America di Valencia”.

Nelle altre classi il titolo va allo Swan 42 Be Wild di Renzo Grottesi nel gruppo B mentre nel gruppo C la vittoria è andata al Melges 32 Airis di Cesare Bressan. Tre titoli mondiali a barche italiane che ancora una volta si confermano al vertice nel mondo delle regate ORC.
Complimenti anche alle altre imbarcazioni Millenium per i buoni risultati ottenuti.

Per il Cookson 50 Mascalzone Latino il mondiale ORC rappresenta il secondo appuntamento dell’anno, l’ultimo in acque europee prima di trasferirsi con un cargo ad Hong Kong, dove lo scafo napoletano prenderà parte ad ottobre alla Volvo Hong Kong to Vietnam Race e, due mesi dopo, alla Rolex Sydney Hobart Yacht Race. Per maggiori informazioni: Mascalzone Latino

Tutti i risultati: ORC Worlds Trieste 2017

IL 24 E 25 GIUGNO RITORNA IL TROFEO THALAS, UN EVENTO A FAVORE DI AISLA

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Sabato 24 e domenica 25 giugno 2017 appuntamento a Marina di Salivoli-Piombino (LI) con THALAS “Ricordando Stefania”, una importante manifestazione benefico-sportiva che vede protagonisti la vela, il mare, il vento e la solidarietà.

Una veleggiata e altri eventi collaterali, che ormai da 3 anni danno la possibilità alle persone affette da SLA di salire (con la propria carrozzina) su una “adeguata” barca a e provare l’emozione di solcare le onde del nostro mare. Le principali finalità della manifestazione sono sensibilizzare l’opinione pubblica sulla malattia e raccogliere fondi a sostegno delle attività AISLA sul territorio. In particolare finanzierà il supporto psicoterapico per persone affette dalla malattia e familiari (già in essere da 4 anni) e l’organizzazione di un corso per care-givers, familiari, infermieri che si prendono cura delle persone con SLA, oltre alla possibilità di fornire un servizio fisioterapico a domicilio.

Millenium fornisce da qualche anno il materiale per fabbricare borse, portafogli e portadocumenti il cui ricavato va direttamente ad AISLA Onlus, associazione indipendente nata nel 1983 avente la missione di diventare il soggetto nazionale di riferimento per la tutela, l’assistenza, la cura dei malati di SLA e per lo sviluppo della ricerca scientifica.

Per maggiori informazioni:

AISLA: persone che aiutano persone.

THALAS: sito web dell’evento

Facebook: Thalas 2017

Solaris Days & Solaris Cup 2017: una conferma per Millenium Monolithic

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Si conclude oggi il consueto appuntamento con i Solaris Days a Porto Rotondo (Sardegna), durante il quale i modelli Solaris sono a disposizione per sea trials, in assetto da crociera e da regata.

Partecipazione record, con trentaquattro esemplari tra i 37’ e i 72’ di lunghezza, di cui dodici invelati Millenium. I Solaris sono giunti in Sardegna da sei nazioni (Italia, Germania, Svizzera, Austria, Gran Bretagna e Spagna) per il consueto raduno annuale e per sfidarsi nelle due regate della Solaris Cup, molto tecniche e avvincenti, sotto l’egida dello Yacht Club Porto Rotondo.

Ottimo risultato per il team Millenium, che si posiziona secondo in assoluto sul Solaris 42 “Swiss Nautic II”, inventario Millenium Monolithic.

Per maggiori informazioni: Solaris Yachts

JOY E SQUALO BIANCO VINCONO IL CAMPIONATO DEL BASSO TIRRENO E DELLO IONIO

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Dopo tre giorni di regate, si è concluso il Campionato Nazionale di Vela d’Altura del basso Tirreno e dello Ionio ospitato nelle acque del golfo di Termini Imerese dal 28 aprile al 1 maggio.

Doppio trionfo per Millenium con Joy, J 122 di Giuseppe Cascino (Centro Velico Siciliano) e Squalo Bianco, First 35 di Concetto Costa (Nic Catania). Joy si è posizionato primo nel raggruppamento di classe 1-2 ORC e primo anche in classifica Overall, seguito da QQ7 di Michele Zucchero e Alvarosky di Francesco Siculiana. Squalo Bianco vince invece nel raggruppamento di classe 3-4-5 ORC, davanti a Sagola Biotrading di Peppe Fornich e Alboran2 di Francesco D’Asaro. Le vele di Joy e Squalo Bianco sono Millenium Archè in un pezzo unico. A bordo di Joy nel ruolo di tattico Gabriele Bruni “Ganga”, partner del Millenium Technology Center.

Il campionato, iniziato con un vento più spinto nella prima giornata di gara (15-20 nodi) e conclusosi ieri con un vento più leggero (7-8 nodi), è un evento di spicco della Settima zona FIV organizzato dai circoli velici storici della città imerese, il Vela Club Termini Imerese e la Lega Navale Italiana sezione di Termini Imerese.

Prossimo evento da tener d’occhio è il Campionato Italiano Assoluto d’Altura 2017 che si terrà a Monfalcone dal 21 al 24 giugno. Joy prenderà parte sia al Campionato Italiano che al Campionato Mondiale ORC insieme ad altre imbarcazioni invelate Millenium.

ROMA PER 1/2/TUTTI 2017: UN OTTIMO INIZIO DI STAGIONE PER MILLENIUM

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Un grande inizio di stagione per le imbarcazioni invelate Millenium alla XXIV edizione della ‘Roma per 1/2/Tutti’, organizzata dal Circolo nautico Riva di Traiano. Un’edizione molto lenta e una gara molto tattica a causa del mare calmo e del vento leggero o leggerissimo.
54 le barche partite il 9 aprile: dieci solitari, diciannove barche in doppio e la solita grande flotta della per Tutti.

I primi a tagliare la linea d’arrivo, alle 6:02 di venerdì scorso, dopo 4 giorni, 17 ore e 47 minuti di regata sono stati Giancarlo Simeoli e Michele Vaccari sul Vismara 46 Aeronautica Militare (partial inventory Millenium). Una regata perfetta, una condotta volata in testa quasi dall’inizio alla fine. Line Honours quindi nella Roma per 2 ad Aeronautica Militare ma vittoria Overall in IRC degli austriaci Harald Wolf e Martin Harlt sul J109 2Hard.

Junoplano (full inventory Millenium), l’Open 60 di Alex Ricci e Andrea Buzzi ha tagliato invece per secondo il traguardo (06:16:37), undici minuti dopo Aeronautica Militare, e ha battuto di più di un’ora lo Swan 65 Shirlaf (full inventory Millenium) di Giuseppe Puttini (07:19:53) che in un primo momento era stato in testa alla flotta. Le vele di Junoplano sono state realizzate con tecnologia Millenium nel 2010 e vincono nonostante gli anni. Line Honours quindi a Junoplano nella Roma per Tutti ma vittoria schiacciante, in IRC e ORC, di Leonardo Servi e del suo Comet 38S Scricca (full inventory Millenium), arrivato terzo in tempo reale (11:13:32) e che come preannunciato ha dato battaglia a tutti. Shirlaf si posiziona secondo sia in IRC che in ORC, dove la classifica è la stessa: 1° Scricca, 2° Shirlaf, 3° Super Atax.

Infine, Dudy Coletti sul Mumm 36 Mr Hyde pochi giorni prima ha tagliato il traguardo in tempo reale e ha vinto la Riva per 2 in ORC. Il tailer del Moro di Venezia, in doppio con Enzo Cittadini, ha tagliato la linea d’arrivo alle 04:30 del 12 mattina. Anche le vele di Mr Hyde sono state realizzate con tecnologia Millenium nel 2007.

Il Millenium Technology Center ringrazia e si complimenta con gli armatori e i loro equipaggi per gli eccellenti risultati!

Tutte le classifiche sul sito www.romaper2.com

MILLENIUM: AL VIA LA NUOVA COLLABORAZIONE CON NEW WIND

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Sull’onda della strategia del Polo Tecnologico Millenium improntata al servizio al cliente, oggi allarghiamo ulteriormente la nostra famiglia attivando un’importante collaborazione con la New Wind di Roberto Spata.

Al via oggi una nuova partnership per il Millenium Technology Center, che perfeziona il servizio al cliente avvalendosi della consulenza di Roberto Spata, regatante e tecnico di indiscussa esperienza e professionalità nel mondo della vela.

“Partnership e collaborazioni rientrano appieno nella nostra filosofia.” commentano Marco Holm e Davide Innocenti del Millenium Technology Center “Fornire un servizio al cliente a 360 gradi fa parte della nostra mission e per questo impieghiamo consulenti qualificati, che come Roberto Spata possono fornire un rilevante contributo alla veleria.”

In particolare, gli armatori potranno richiedere la consulenza sui seguenti aspetti:

– Messa a punto dell’albero e dell’imbarcazione;
– Corso presso l’imbarcazione sui meccanismi della messa a punto di un albero, in modo tale che l’armatore possa procedere in autonomia;
– Corsi sulla regolazione delle vele;
– Stage di allenamento per l’equipaggio;
– Consulenza sui certificati di stazza;
– Feedback sulle vele a bordo;
– Disponibilità per eventuali regate a bordo dell’imbarcazione;
– Consulenza sull’elettronica.

ROBERTO SPATA, come quasi tutti i regatanti, ha iniziato a gareggiare sulle derive, vincendo il titolo italiano nella Classe Laser e militando nella squadra nazionale per 6 anni. A partire dal 1986 si è avvicinato alla vela d’altura regatando su qualsiasi tipo di imbarcazione nelle Classi IOR, IMS, Maxi Yacht, Monotipi, ORC e IRC e vincendo:
– 19 Titoli Italiani;
– 6 Titoli Europei;
– 6 Titoli Mondiali nelle varie classi one design e offshore.
Ha ricoperto i ruoli di timoniere, tattico, stratega e randista e si è sempre occupato della messa a punto delle vele, dell’ottimizzazione e dell’imbarcazione.
Nel 2003 fonda la New Wind, società commerciale, di consulenza tecnica e di servizi, rivolta sia agli armatori che ai più importanti cantieri italiani, collaborando con questi ultimi per la costruzione di alcune tra le più importanti imbarcazioni. New Wind mette a disposizione tutta la propria esperienza e professionalità per le singole esigenze di qualsiasi armatore che possieda un’imbarcazione, da regata o da crociera.

Per maggiori informazioni:
New Wind
Via V. Veneto 2
22079 Villa Guardia (CO)
Tel. / Fax uff. +39 031 563954
Cell. +39 335 6645553
e-mail: info@nwind.it
www.nwind.it

Veleria Marco Holm S.r.l.
Via dei Confini 285
50010 Capalle (FI)
Tel. +39 055 8951219
Fax +39 055 8952634
e-mail: info@milleniumtech.it
www.milleniumtech.it

MILLENIUM® ARCHÈ: ORIGINS OF THE ART OF SAILMAKING

350 525 Millenium Tech

Anche questo 2017 è un anno all’insegna dell’innovazione per il Millenium Technology Center. Dopo l’allargamento del team a gennaio, il Polo Tecnologico amplia e rinnova la gamma dei prodotti creando un nuovo marchio per i suoi prodotti storici: Millenium® Archè. Un’innovazione non solo nel nome che va ad affiancare la gamma dei prodotti Millenium® Monolithic, anch’essa rinnovata alla luce dei progressi ottenuti dall’attività di Ricerca e Sviluppo condotta all’interno del Polo.

Millenium® Archè
Come per i filosofi greci Archè rappresenta l’origine, il principio generatore delle cose (in greco ἀρχή, che significa «principio», «origine»), Millenium® Archè costituisce la genesi della nostra veleria. Un nome nuovo per un prodotto storico, sintesi dell’attività di ricerca & sviluppo nella costruzione di vele in un pezzo unico, di cui l’azienda è stata pioniera fin dagli anni 80’. Di pari passo con i progressi nella costruzione delle barche, infatti, il Millenium Technology Center ha rivoluzionato il mercato italiano delle vele nel 1983, brevettando e introducendo sui campi di regata “Tape Drive”, la prima vela incollata a fibre continue Made in Italy (in un pezzo unico). Una tecnologia di riferimento, che è stata perfezionata nel 2005 con il brevetto Millenium, che consente la realizzazione di vele in un pezzo unico uniche al mondo, senza limiti di dimensione e costruite attraverso un processo di pressofusione.
Millenium® Archè sintetizza così decenni di innovazione tecnologica, la grande passione ed esperienza del team e racchiude l’originaria filosofia aziendale di innovazione continua, al fine di offrire al cliente il miglior prodotto possibile, evoluto e performante. Un prodotto storico che si rinnova non solo nel nome: l’innovazione continua ha dato vita ad un nuovo processo costruttivo con nuovi materiali e nuovi metodi di assemblaggio degli stessi. Frutto dello studio degli ingegneri del Polo Tecnologico, della ricerca nella filiera e della collaborazione con le aziende fornitrici, oggi Millenium® Archè è realizzato con nuovi macchinari che consentono una laminazione a maggior pressione e temperatura, impiegando films con una maggiore resistenza agli UV. Una vela completamente rinnovata, più morbida e allo stesso tempo resistente. Ulteriore novità è il layout in carbonio ad alto modulo, che ha dato vita a ARCHÈ BLACK HM CARBON, un prodotto completamente nuovo realizzato con film nero 100% resistente ai raggi UV e all’abrasione.
La gamma dei prodotti Millenium® Archè include varie tipologie di prodotto: Archè Endurance, Archè Technora / Black Aramidic, Archè Carbon e il nuovo Archè Black HM carbon. La gamma riflette l’ampia selezione di fibre utilizzate per la realizzazione: Carbonio, Aramidiche e Polietilene, sia in Film-on-Film “UV RESISTANT”, sia con uno o due strati di taffetà esterni, in vari colori. Il taffetà è pre-assemblato agli altri strati per entrare nel ciclo di pressofusione e diventare parte integrante della membrana.
Nel processo di produzione non avvengono né una modellazione a caldo né una deformazione plastica dei materiali e i cavi di fibra sono stesi in continuità da un angolo all’altro della vela, rendendola leggera, forte e indeformabile. Millenium® Archè non ha limiti di dimensione e detiene il record delle vele più grandi mai realizzate in pezzo unico: il Code#1 prodotto per il Wally 143 “Esense”, con lunghezza d’inferitura di 52 metri, e la randa del J class “Shamrock”, di 462 metri quadrati.

Millenium® Monolithic
Millenium® Monolithic rappresenta attualmente la più avanzata tecnologia per la costruzione di vele sul mercato, realizzata con tecnica spread fibers che consente di distribuire le fibre di Carbonio, PBO o Twaron
per generare una struttura bilanciata al 100%. Millenium® Monolithic, introdotto sul mercato dopo due anni di ricerca e sviluppo, oltre ai tre di sails trials, include oggi due tipologie di prodotto: MILLENIUM® MONOLITHIC HP (HIGH PERFORMANCE), composta da Carbonio e Twaron, e MILLENIUM® MONOLITHIC GP (GRAN PRIX), composta Zylon® (PBO), Carbonio e Twaron, entrambe senza l’impiego di film. L’esclusiva caratteristica del Millenium® Monolithic GP è proprio l’utilizzo dello Zylon® (PBO), con la contestuale diminuzione in percentuale di Carbonio e Twaron. Lo Zylon® (PBO) è una fibra con valori di modulo e carico a rottura molto elevati, circa il doppio rispetto ad una fibra aramidica. L’utilizzo di questo materiale rende il profilo molto più rigido e indeformabile, garantendo il massimo shape-holding e la massima flessibilità. Inoltre, lo Zylon® (PBO), inserito al centro della membrana, è completamente isolato dai raggi ultravioletti e dalla salsedine, garantendo di mantenere inalterate e indeteriorabili le sue caratteristiche originali.