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Millenium Tech

Millenium: nel 2017 cresce il team

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Il Polo Tecnologico Millenium inizia il 2017 ingrandendo la sua famiglia, incrementando così il suo livello tecnico e di esperienza e andando a rafforzare la sua leadership nel panorama del sailmaking europeo.

Forti di un ricco Palmares e di un grosso bagaglio di esperienze di Coppa America e classi olimpiche, Gabriele Bruni (“Ganga” per gli amici) e Giuseppe Leonardi (“Paletta” per gli amici) entrano a far parte del team Millenium, che insieme a Marco Holm, Davide Innocenti, Marco Savelli, Gianni Benassai, Matteo Holm e Roberto Magliulo rappresenta una compagine unica, mai esistita in una sola veleria.

“Un altro tassello importante nella strategia del Polo orientata al Made in Italy, valore che da sempre caratterizza la nostra filosofia” commentano Marco Holm e Davide Innocenti del Polo Tecnologico Millenium, “Gabriele e Giuseppe apporteranno un plus importante grazie alla loro esperienza e professionalità e attraverso la loro veleria di Palermo aumenteranno la vicinanza tra l’azienda e gli armatori.”

Ed è proprio il Made in Italy uno dei motivi che hanno spinto Gabriele Bruni e Giuseppe Leonardi ad unirsi al team Millenium:

“Diversi motivi ci hanno spinto a lavorare con il Polo Tecnologico Millenium. In primo luogo, le persone che hanno fondato e portato avanti la veleria vantano una grande esperienza, essendo presenti da tantissimi anni in tutti i campi di regata, e la loro professionalità nel mondo della vela è riconosciuta sia in Italia che all’estero, anche dai concorrenti. In secondo luogo, Millenium è un’azienda italiana e il suo prodotto è vero Made in Italy, in cui l’artigianalità e la personalizzazione sono i valori portanti. Quasi tutti gli altri marchi importanti in Italia dipendono da gruppi internazionali, alcuni Americani, altri Inglesi o Neozelandesi, e distribuiscono i loro tessuti o le loro membrane attraverso velerie o punti vendita Italiani. Il Polo Tecnologico Millenium è invece un vero esempio di azienda italiana che si è imposta in un mercato i cui competitors sono per l’80% stranieri. Chi ci conosce sa bene che siamo grandi sostenitori del valore dei nostri prodotti, dei nostri velisti e delle nostre professionalità del mondo della nautica.
Le vele Millenium sono bellissime, il prodotto è assolutamente uno dei migliori presenti sul mercato e l’azienda si trova fisicamente ad un passo dal cliente finale. La gamma di prodotti è vasta, per tutti i tipi di barche, e il team è da sempre votato alla ricerca della qualità e dell’innovazione. In poche parole un’azienda che ha il prezioso bagaglio di velisti altamente competenti che si sono affermati con tempo e costanza e allo stesso tempo un’azienda italiana con le migliori tecnologie per la produzione di vele, che si sono imposte a tutte le ultime regate.”

GABRIELE BRUNI, originario di Palermo, è velaio e velista di grande esperienza. Olimpionico dal 1996 al 2004, è stato campione mondiale in Classe 49. Dal 2005 al 2007 ha partecipato alla Coppa America nel team velico italiano +39 Challenge mentre nel 2009 e 2010 è stato membro del Team Azzurra nella Louis Vuitton Cup. Gabriele vanta anche un’importante esperienza nel coaching, avendo allenato l’Optimist Team Italiano (1993-1995) e la classe Nacra 17 per il Team Olimpionico Italiano (2012-2016).

GIUSEPPE LEONARDI, anche lui palermitano, vanta 30 anni di esperienza nel mondo della vela. Velista e velaio, vanta un palmares di partecipazioni a tutte le maggiori regate mondiali, inshore, offshore e one design. Tra queste: America’s Cup (Team Prada nel 2003 e Team +39 Challenge nel 2006), Mondiale Mumm 36, circuito Farr 40, circuito Skifft 18 piedi, circuito Mumm 30, circuito TP 52 (Team Audi dal 2006 al 2009), circuito GP 42 (Team Roma nel 2009), Louis Vuitton Pacific Series (Team Shosholosa nel 2009), Macht racing world tour, Sidney Hobart, Middle sea race, Rc 44 (Team Italia) e Sardinia cup.

Per maggiori informazioni:

Due PG s.r.l.
Via Papa Sergio 72 int 8
90142 Palermo
Tel e fax: +39 0916374471

Veleria Marco Holm S.r.l.
Via dei Confini 285
50010 Capalle
Tel +39 055 8951219
Fax +39 055 8952634

CAMPIONATO INVERNALE: PAX TIBI E TAKE FIVE JR CAMPIONI DI CATEGORIA

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Chioggia, 23 novembre 2016. La quarantesima edizione del Campionato Invernale di vela d’altura si è conclusa domenica a Chioggia e due imbarcazioni invelate Millenium, Pax Tibi e Take Five Jr, si sono contraddistinte anche in questa competizione. I due Italia Yachts hanno entrambi battuto le loro gemelle, un risultato che dimostra il contributo significativo di Millenium sulle prestazioni.

Pax Tibi, l’Italia Yacht 12.98 di Marco Moro vince in Classe ORC 2, battendo Karma, il nuovo Italia Yacht 12.98 di Vladimiro Pegoraro e a Capo Horn, il Delta 120 di Stefano Genova.

Take Five Jr, l’Italia 9.98 fuoriserie di Brenno Dal Pont è invece in vetta alla classifica nella Classe ORC dalla 3 alla 5, che fin dall’inizio del campionato era stata annunciata come la più combattuta ed equilibrata. A seguire, l’imbarcazione gemella Sarchiapone di Roberto Dubbini e Demon X, l’X-35 di Nicola Borgatello e Daniele Lombardo, anche quest’ultimo invelato Millenium.

Il commento di Roberto Distefano, alla tattica di Take Five Jr:

“È stato un campionato corso in condizioni molto variabili: vento di bora sui 16/18 nodi e mare mosso, brezze di 10 nodi e brezze di 5 o meno. La barca si è dimostrata ancora una volta una barca allround, sempre protagonista. Le nostre vele sono perfette anche dopo una stagione intensa come quella di quest’anno.”

Gli altri vincitori:

Sideracordis, l’X-41 di Pier Vettor Grimani, si aggiudica la vittoria Overall e vince in Classe ORC 1, davanti a Mister X, l’Italia Yacht 13.98 di Finco Filippo e Maya, il Grand Soleil 52 di Tognetti Federico.

Nella classe Minialtura la vittoria è andata ad Ariel, Platu 25 di Desirò Damiano, che batte l’Este24 Maramao di Davide Ravagnan e l’Ufo 22 Safram di Tiozzo Roberto.

Il Campionato Invernale di vela d’altura è organizzato dal circolo velico Il Portodimare con la collaborazione di Darsena le Saline, il moderno marina situato in centro città che è stato anche la sede logistica della kermesse.

Per maggiori informazioni: Il Portodimare

Ph. Andrea Carloni

LA NUOVA TECONOLOGIA MILLENIUM MONOLITHIC FA DOPPIETTA ALLA ROLEX MIDDLE SEA RACE CON MASCALZONE LATINO E CIPPA LIPPA 8

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Una lunga attesa quella per i risultati ufficiali della 37ma Rolex Middle Sea Race. Un’edizione spettacolare, che ha visto trionfare Mascalzone Latino e Cippa Lippa 8, due imbarcazioni invelate Millenium Monolithic, l’unico brevetto al mondo che consente la realizzazione di vele in un solo pezzo in spread fibers

Malta, 27 ottobre 2016. Come preannunciato i due Cookson 50 italiani, Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato e Cippa Lippa 8 di Guido Paolo Gamucci, hanno dato spettacolo alla Rolex Middle Sea Race 2016. Mascalzone Latino si aggiudica la Rolex Middle Sea Race, con una rivincita rispetto allo scorso anno quando aveva sfiorato la vittoria per soli 9 secondi, mentre Cippa Lippa 8 si posiziona secondo in IRC overall e primo in ORC overall.
Tra le altre imbarcazioni invelate Millenium buoni risultati anche per Scricca, terza in Classe 6 IRC  e seconda in Classe 6 ORC, e Lunz Am Meer, seconda in Classe 3 ORC.

I MASCALZONI
Una regata velocissima per i ragazzi di Mascalzone Latino, che hanno concluso la gara dopo 3 giorni, 3 ore, 8 minuti e 3 secondi, al quinto posto in tempo reale. Un ottimo tempo considerate anche le condizioni di vento leggero ma soprattutto il fatto che ha lasciato il vuoto dietro di sé.

È stata una bellissima regata” commenta Marco Savelli, allenatore e responsabile programma vele di Mascalzone Latino oltre che sails’ performance specialist e responsabile del progetto Monolithic presso il Millenium Technology Center, “siamo molto contenti della velocità della barca e di come ha lavorato il team. Abbiamo cambiato le vele di prua circa 20 volte per sfruttare tutti i cambiamenti del vento, senza alcun intoppo. Il genoa medio Millenium Monolithic è stato usato con oltre 25 nodi di reale.

La flotta IRC contava ben 94 partenti e i Mascalzoni hanno battuto barche molto più lunghe anche in tempo reale, ad esempio il Botin 65 “Caro” di Maximilian Klink. L’arrivo in banchina era avvenuto già due giorni fa ma è stato necessario attendere ieri pomeriggio per accertarsi dell’impossibilità di essere superati all’ultimo dagli avversari più temibili di questa regata, Artie e Foggy Dew, due imbarcazioni di Classe 5 e 6.

Il team
A bordo del Cookson 50 di Vincenzo Onorato, assente per impegni di lavoro, velisti di altissima caratura che, come tattici o navigatori, hanno già fatto parte di Mascalzone Latino in momenti molto importanti della sua storia. L’afterguard: Marco e Matteo Savelli, Adrian Stead, Lorenzo Bressani, Branko Brcin e Ian Moore. Completano l’equipaggio: Leonardo Chiarugi, Andrea Ballico, Pierluigi De Felice, Daniele Fiaschi, Stefano Ciampalini e Davide Scarpa.

CIPPA LIPPA 8
Dopo una stagione piena di soddisfazioni (ricordiamo ad esempio la 151 Miglia e la Tre Golfi), il Cookson 50 di Guido Paolo Gamucci si aggiudica il primo posto in ORC overall e il secondo posto in IRC. Il commento di Matteo Holm, sails’ performance specialist del Millenium Technology Center a bordo di Cippa Lippa 8:

È stata una regata molto difficile. Nella prima metà, molto complessa, abbiamo fatto moltissimi cambi usando praticamente tutto il set di vele, mentre nella seconda metà, tutta di bolina con vento fino a 25 nodi, siamo stati dei missili usando randa e fiocco pesante Millenium Monolithic. Monolithic mi ha impressionato, si è ancora una volta confermato un prodotto veloce e affidabile. Siamo molto contenti di questo successo, arrivato alla fine di un’ottima stagione!

Il team
Oltre all’armatore Guido Paolo Gamucci fanno parte dell’equipaggio: Francesco Diddi (skipper), Matteo Holm, Roberto Spata, Andrea Caracci, Carlo Simoncelli, Massimo Segnini, Andrea Venezian, Giuseppe Incatasciato, Lorenzo Garosi, Gian Grasso, Davide Rosa e Nicola Stedile.

TUTTI I VINCITORI
Line Honours a Rambler 88 di George David (2 giorni, 14 ore, 3 minuti e 26 secondi) per i monoscafi mentre a tagliare per primo la linea di traguardo tra i multiscafi è Maserati di Giovanni Soldini, che batte Phaedo3 di Lloyd Thornburg, complice un incredibile errore di percorso di Phaedo3 che ha girato l’isola di Linosa invece che quella di Lampedusa. Maserati ha battuto anche il record di percorrenza dei multiscafi appartenente a Phaedo3, impiegando 2 giorni 1 ora 25 minuti e 1 secondo.

Un banco di prova importante anche per il Millenium Technology Center, che conferma la resistenza e l’alta performance di Millenium Monolithic.
Lo staff del Polo tecnologico si complimenta e ringrazia gli armatori e gli equipaggi per gli eccezionali risultati.

Ph. Rolex/Kurt Arrigo

Grande attesa per la XXXVII edizione della Rolex Middle Sea Race: le imbarcazioni invelate Millenium

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21 ottobre 2016, Malta. Al via dalle 11 di domani, sabato 22 ottobre, il consueto spettacolo nel porto di La Valletta che vedrà una flotta di 112 imbarcazioni partecipare alla Rolex Middle Sea Race 2016, una delle regate più belle e impegnative del Mediterraneo. La Rolex Middle Sea Race, organizzata dal Royal Malta Yacht Club, infatti, si svolge in uno scenario insuperabile ed unico nel suo genere ed è anche la più lunga regata del Mediterraneo, con 609 miglia nautiche.

Il meglio della vela d’altura internazionale confluisce a Malta: 112 yacht (il record sono i 122 del 2014), in rappresentanza di 25 Paesi. Imponente al solito la flotta italiana, la più numerosa con 26 barche, seguita da Russia e Gran Bretagna, con alcuni significativi ritorni come quello di Danimarca, Ucraina e Svezia. Tra la flotta italiana, un bel duello tutto da seguire è quello tra i due Cookson 50 Cippa Lippa 8 di Guido Paolo Gamucci e Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato, entrambi invelati Millenium, che saranno tra i pretendenti all’ambitissima vittoria overall in handicap IRC. I dettagli delle imbarcazioni invelate Millenium:

CIPPA LIPPA 8 (Sail No.: ITA-4888), Cookson 50 di Guido Paolo Gamucci – Classi: IRC Class 1, ORC Class 2 (full inventory Millenium)

JUNOPLANO (Sail No.: ITA 13499), Open 60 di Michele Pennelli – Classi: ORC Class 2 (full inventory Millenium)

LUNZ AM MEER (Sail No.: AUT2895), Swan 651 di Marietta Strasoldo – Classi: IRC Class 4, ORC Class 3 (full inventory Millenium)

MASCALZONE LATINO (Sail No.: ITA 14909), Cookson 50 di Vincenzo Onorato – Classi: IRC Class 2, ORC Class 2 (full inventory Millenium)

ROSALBA (Sail No.: GBR10), Imoca 60 di Riccardo Pavoncelli – Classi: IRC Class 1, Imoca 60 (partial inventory Millenium)

SCIARA Aeronautica Militare (Sail No.: ITA 4741), First 44.7 di Filippo Massimo Lancellotti – Classi: IRC Class 5, Double Handed IRC (full inventory Millenium)

SCRICCA (Sail No.:ITA31041), Comet 38S di Leonardo Servi – Classi: IRC Class 6, ORC Class 6 (full inventory Millenium)

Il percorso di 609 miglia prevede alcune boe costiere per poi dirigere verso Capo Passero e lo Stretto di Messina, per poi lasciare Strombolicchio e tutte le Eolie a sinistra, Levanzo e Favignana a sinistra, Pantelleria a sinistra, Lampedusa a sinistra e ritorno a Malta passando per il Comino Channel fino all’arrivo a Marsamxett Harbour.

Le condizioni meteo, almeno per la partenza, potrebbero favorire un nuovo record, stabilito nel 2007 dal Maxi Rambler dell’armatore statunitense George David con Kean Read al timone, che completò la Middle in 47 ore, 55 minuti e 3 minuti. I modelli meteo prevedono infatti vento dai settori meridionali e più precisamente da Sud-Sud-Est sui 21 nodi con rinforzi fino a 26 nodi, anche se con il rischio di qualche goccia di pioggia. Il Rambler di George David è comunque favorito per la Line Honour, stabilita anche lo scorso anno.

Per maggiori informazioni: Rolex Middle Sea Race

45° TROFEO BERNETTI: ALTRO TRIONFO PER MILLENIUM CON JACK SPARROW & TAKE FIVE JR

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Dopo gli eccezionali risultati alla Settimana Velica Internazionale 2016 e alla Trieste – S.Giovanni in Pelago di quest’anno, due imbarcazioni invelate Millenium, Jack Sparrow e Take Five Jr si aggiudicano un altro importante risultato alla Quarantacinquesima edizione del Trofeo Bernetti, la classica regata della prima domenica di ottobre. La regata è organizzata dalla Società Nautica Pietas Julia e ha visto competere oltre 150 imbarcazioni per le categorie Open e Orc. La prova costiera, sul percorso con partenza da Trieste e arrivo a Sistiana, era valida anche per la classifica generale della Portopiccolo Maxi Race. Le condizioni meteo hanno visto una pioggia insistente e vento molto leggero.

Jack Sparrow, Stream 40 R di Alberto Gozo dello Yacht Club Adriaco, si piazza ancora una volta primo in ORC Overall, vincendo il Trofeo Bernetti. “Le condizioni in partenza erano a dir poco disastrose, con zero vento” commenta l’armatore “Siamo partiti ultimi avendo toccato la boa spinti dalla corrente ma siamo riusciti a pescare il vento che vedevamo lontano sotto costa, entrandoci con enorme fatica per primi quando il resto della flotta andava a navigare fuori in cerca d’aria. Nel nostro Golfo è molto frequente che in zona Barcola si viaggi con 10 nodi e fuori nulla ma, essendo nati qui, lo sappiamo e ci abbiamo creduto. Abbiamo toccato gli 8,4 nodi con Gennaker in una giornata incredibile, galoppando sotto costa”.

Take Five Jr, Italia Yachts 9.98 di Brenno Dal Pont (Yacht Club Porto San Rocco) si posiziona invece secondo in ORC Overall e primo in classe C. Nonostante le condizioni meteo, la barca è stata velocissima e tra i primi in reale.

Tra i partecipanti alla Portopiccolo Maxi Race anche il Maxi Mrs. Seven, il Southern Wind 100 di Claudio de Eccher (armatore e timoniere della barca più grande della flotta) con vele Millenum Carbon taffetà.

Complimenti agli armatori e agli equipaggi per gli ottimi risultati!

Settimana Velica Internazionale 2016 e 55ma Trieste – S.Giovanni in Pelago: Millenium sul podio con Jack Sparrow e Take Five Jr

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Si è conclusa domenica la Settimana Velica Internazionale 2016 dello Yacht Club Adriaco, iniziata come da tradizione con la regata d’altura Trieste- S.Giovanni in Pelago, partita venerdì 16 settembre. La manifestazione è poi proseguita con due prove a bastone domenica 18 e con altre prove a bastone sabato 24 e domenica 25 settembre. Entrambe le regate hanno visto sul podio due imbarcazioni invelate Millenium: Jack Sparrow di Alberto Gozo e Take Five Jr di Brenno Dal Pont.

La 55a edizione della regata d’altura “Trieste – S.Giovanni in Pelago – Trieste”, è partita alle ore 22.30 nel suggestivo specchio d’acqua del Bacino S. Giusto, davanti alla Piazza dell’Unità d’Italia di Trieste. La regata è stata caratterizzata da vento medio sui 20 nodi e onda formata che ha accompagnato per tutta la notte, lungo la costa croata, i concorrenti, raggiungendo punte sui 28 nodi sotto raffica.
Jack Sparrow, lo Stream 40 R di Alberto Gozo ha vinto la classifica ORC in classe B piazzandosi sesto assoluto in tempo reale su 42 partenti. Una grande galoppata al ritorno facendo uso del Code Zero, toccando velocità sui 14 nodi, e poi del gennaker con velocità massime sui 17 nodi in planata. Take Five Jr, Italia Yachts 9.98 di Brenno Dal Pont si posizione invece secondo in ORC Classe C, dopo il Farr 30 Mummy One, già campione italiano d’altura nel 2015.

La Settimana Velica Internazionale 2016 è stata invece caratterizzata da 7 prove con uno scarto, corse in due week end nel Golfo di Trieste. Il primo week end si sono disputate due prove ed è stato molto impegnativo per forte vento (bora sui 15-17 nodi) e onda. Il secondo week end di regate è stato caratterizzato da sole e vento leggero, con tre prove disputate il sabato con vento sugli 8-10 nodi e un’ultima prova domenica con 7-8 nodi di vento reale.
Anche in questa manifestazione il primo posto in ORC Classe B è andato a Jack Sparrow, che ha totalizzato cinque primi posti e un secondo mentre Take Five Jr si è aggiudicato il secondo posto in ORC Classe C, sempre a seguito di Mummy One.

Il Millenium Technology Center ringrazia e si congratula con gli armatori e gli equipaggi che hanno determinato gli eccezionali risultati.

Ph. Y.C.A. / Alberto Lucchi

Video: Jack Sparrow durante la regata Trieste – S.Giovanni in Pelago 2016

Rolex Swan Cup 2016: Millenium protagonista con Mascalzone Latino e Gaetana

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18 settembre 2016, Porto Cervo. Si è conclusa domenica la diciannovesima edizione della Rolex Swan Cup, dopo quattro giorni di spettacolari competizioni. La manifestazione, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con Nautor’s Swan e lo sponsor Rolex, ha segnato un numero record di iscritti: 125 imbarcazioni, riunite a Porto Cervo per celebrare il cinquantesimo anniversario del cantiere finlandese. Un’edizione caratterizzata da vento forte, che ha impedito lo svolgimento delle gare nella quinta giornata.

Sono due le imbarcazioni invelate Millenium che si sono contraddistinte: Mascalzone Latino e Gaetana.

Mascalzone Latino, lo Swan 38 di Vincenzo Onorato, si aggiudica il secondo posto nel raggruppamento dei pregiati scafi firmati da Sparkman & Stephens dietro a Sleeper X, Swan 48 di Jonty & Vicky Layfield. Quasi un match race fra questi due scafi: ne è prova il grande distacco dal terzo, l’inglese Sarabande di Rob Mably. Oltre all’armatore-timoniere Vincenzo Onorato, l’equipaggio di Mascalzone Latino è composto da: Branko Brcin, Davide Scarpa, Daniele Fiaschi, Matteo Savelli, Andrea Ballico, Stefano Ciampalini e Marco Savelli del Millenium Technology Center.

Gaetana, Swan 651 di Riccardo Pavoncelli, si posiziona invece terzo nella categoria Mini Maxi, dietro al francese Arobas di Gerard Logel e al giapponese Yasha di Scarab Japan Limited, dopo aver vinto due delle quattro regate disputate.

Sempre nella categoria S & S, molto bene anche Shirlaf, Swan 65 di Giuseppe Puttini. L’imbarcazione si è dimostrata velocissima con vento medio/forte, battendo in tutte le regate gli altri 6 Swan 65. Purtroppo con una partenza anticipata nella terza giornata si è giocato il terzo posto finendo in 12° posizione.

L’inventario delle tre imbarcazioni è Millenium Carbon e lo staff del Millenium Technology Center si complimenta e ringrazia gli amatori e gli equipaggi che hanno determinato questi risultati.

I vincitori delle altre categorie: lo Swan 90 Freya nei Maxi, lo Swan 53 Music nei Grand Prix e Natalia negli Swan 42. Campione del Mondo tra gli Swan 45 è Elena Nova.

Per maggiori informazioni: Rolex Swan Cup

Ph. Studio Borlenghi

Shirlaf_Rolex Swan Cup 2016 Mascalzone Latino - Rolex Swan Cup 2016_2 Gaetana_ Rolex Swan Cup 2016_2 Gaetana_ Rolex Swan Cup 2016

PALERMO-MONECARLO 2016: VITTORIA ASSOLUTA PER SCRICCA

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Dopo l’eccezionale vittoria alla Giraglia Rolex Cup 2016, arriva un altro successo per Scricca, che si aggiudica il “Trofeo Angelo Randazzo” per la vittoria assoluta nella classe più numerosa (ORC) alla 12° edizione della Palermo-Montecarlo.

Un’edizione insolita, caratterizzata da ariette estive, ma anche da una burrasca (nella seconda notte di navigazione) che ha decisamente lasciato il segno tra i partecipanti. Il Comet 38 S di Leonardo Servi, con un full set di vele Millenium Carbon e Millenium Monolithic, ha affrontato una regata dura, tutta di bolina. Con 400 miglia di bolina, lo shape-holding e rigidità della tecnologia Monolithic hanno fatto la differenza.
L’equipaggio: il navigatore Franco “Ciccio” Manzoli, Matteo Teglia, Ivan Scimonelli, Claudio Arborea, Giuseppe Filippis, Roberto Innamorato e Marco Attanasio.

A seguire Scricca, Lunatika (Sun Fast 3600) e Be Wild (Swan 42) nell’ordine. Rambler, 1° in reale, si è aggiudicato invece il “Trofeo Tasca d’Almerita”.

La regata ha preso il via domenica scorsa dalle acque del Golfo di Mondello, sede del Circolo della Vela Sicilia, organizzatore della manifestazione insieme allo Yacht Club de Monaco, e in collaborazione con lo Yacht Club Costa Smeralda. Le barche iscritte in questa edizione sono 57, in rappresentanza di 11 paesi (Italia, USA, Francia, Monaco, Germania, Spagna, UK, Malta, Turchia, Russia e Ungheria).
La Palermo-Montecarlo fa parte del Campionato Italiano offshore della FIV e contribuisce ad assegnarne il titolo. Inoltre, da un anno è stata inserita nel calendario dell’IMA (International Maxi Association) e pertanto è inclusa nel circuito offshore per i grandi Maxi yacht, di cui fanno parte anche la Rolex Middle Sea Race, la Volcano Race 2016 e la Giraglia Rolex Cup.

Il Millenium Technology Center si complimenta e ringrazia l’armatore e l’equipaggio che hanno determinato questo eccezionale risultato.

Per maggiori informazioni: Palermo-Montecarlo

Ph. Andrea Carloni / CVS

ORC European Championship 2016: Duvetica Grey Goose è il nuovo campione europeo in Classe A/B

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Porto Carras, Grecia. Duvetica Grey Goose, l’Arya 415 di Giampiero Vagliano, vince l’ORC European Championship 2016 in Classe A/B, coerentemente con i risultati dei cinque giorni e nove regate tra inshore e offshore.

Una competizione di alto livello, tra 37 iscritti da 12 Paesi, con un’alternanza ai vertici delle classifiche durante i cinque giorni. L’Arya 415, che è partito con un 7° posto nella prima regata, è risalito nella classifica, vincendo una sola gara e posizionandosi sempre sopra il sesto posto nelle altre.

L’inventario di Duvetica Grey Goose è al 100% Millenium Carbon e Millenium Monolithic.

Il Duvetica team: Giampiero Vagliano (armatore), Daniele Augusti (skipper), Alessandro Marega, Andrea Straniero, Ciro Di Piazza, Jacopo Ciampalini, Manuel Polo, Matteo Stroppolo, Michele Paoletti, Paolo Pinelli e Samuele Nicolettis.

Al secondo posto in Classe A/B il team greco di George Andreadis sul GS42R Meliti IV Musto mentre la medaglia di bronzo va ad un altro team italiano, quello di Claudio Terrieri sul GS 43 BC Blue Sky. Sempre italiano è il campione europeo in Classe C: Scugnizza Total Lubmarine, l’NM38S di Vincenzo De Blasio.

I nostri complimenti al Duvetica Sailing Team e ai team italiani che si sono contraddistinti.

Per vedere tutti i risultati: ORC European Championship 2016 – Official website

Ph. Andrea Carloni

Millenium high performance sails | Video

852 394 Millenium Tech

Video girato in occasione dei Solaris Days 2016 (2-8 Giugno, Porto Rotondo).

Credits: Mattia Holm & DRONEProject Srl