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Risultato epico per Millenium alla 151 Miglia 2019

940 788 Millenium Tech

La 151 Miglia-Trofeo Cetilar, regata d’altura tra le più importanti, è arrivata alla sua decima edizione ed il podio è tutto Millenium.

Eccezionale vittoria per Scricca, Comet 38s dell’armatore Leonardo Servi, che insieme a Franco “Ciccio” Manzoli non solo hanno vinto la categoria double handend, ma anche quella overall battendo tutti gli equipaggi completi, per un numero record di 220 scafi. I due vincitori già vantano una lunga esperienza oceanica e tante regate conquistate nel Mediterraneo. “Ancora stentiamo a credere di aver vinto la classifica ORC overall e il trofeo challenge, anche perché noi puntavamo ovviamente alla vittoria nella categoria Double Handed. Aver lasciato dietro decine e decine di barche super quotate che regatavano con l’equipaggio al completo è qualcosa che va al di là di ogni più rosea aspettativa, è un’emozione davvero difficile da spiegare. Siamo felicissimi, soprattutto perché la 151 Miglia è la Regata, con la maiuscola”. Il gioco vele di Scricca è Millenium Arxe Carbon.

Firmati Millenium anche il secondo, terzo e quinto posto overall: 2° Controcorrente, XP 33 di Luigi Buzzi, 3° Sexytoo, Mylius 14E55 di Carlo Varelli, entrambi vele Millenium Arxe Carbon; 5° Joy, J 122 di Giuseppe Cascino, vele Millenium Arxe Aramidic

Inoltre, primo in Gran Crociera Niquida, GS 43 B&C di Lorenzo Merlini Manzoni, vele Millenium Arxe Carbon.

I nostri complimenti agli armatori e agli equipaggi!

151 Miglia

RMSR 2018: le migliori barche italiane sono invelate Millenium

960 615 Millenium Tech

Si è conclusa la Rolex Middle Sea Race 2018, al suo 50esimo anniversario, con risultati che confermano l’eccellenza delle barche italiane invelate Millenium. Bellissima regata, condizioni faticose ma nessuna delle vele ha subito danni.

Lunz Am Meer, Swan 651, ha tagliato il traguardo dopo 3 giorni, 13 ore, 3 minuti e 44 secondi, posizionandosi 4° in IRC overall a un solo minuto dal terzo classificato e 2° in IRC/Class 4.

Endlessgame, Cookson 50, ha tagliato la linea del traguardo alle 13:08, impiegando 3 giorni, 1 ora, 18 minuti e 41 secondi a coprire le 606 miglia del percorso, sesta in assoluto. Per quanto riguarda la classifica in compensato si posiziona 3° in ORC overall, 1° in ORC/Class 2 & 2° in IRC/Class 2. A bordo con il Red Devil Sailing Team, Gabriele Bruni e Giuseppe Leonardi del Millenium Technology Center.

Il team Millenium ringrazia e si complimenta con gli armatori e gli equipaggi per gli ottimi risultati!

Solaris Days & Cup 2018

960 640 Millenium Tech

Grande successo anche quest’anno per i Solaris Days, evento organizzato dal prestigioso cantiere Solaris in collaborazione con lo Yacht Club Porto Rotondo, e seguito dalla consueta Solaris Cup.

L’evento, che si è svolto dal 30 maggio al 3 giugno, ha visto la partecipazione di trentacinque imbarcazioni tra i 37’ e i 76’ di lunghezza, giunte in Sardegna da sei nazioni europee (Italia, Germania, Svizzera, Austria, Gran Bretagna e Spagna) a cui si sono aggiunte quest’anno la Cina (Hong Kong) e l’Australia. Tre giorni di uscite di prova in mare in assetto da crociera e da regata per armatori affezionati e nuovi, seguiti da due giorni di regate molto tecniche e avvincenti.

Millenium ha armato la maggioranza degli yacht partecipanti all’evento. Quest’anno infatti sono ben 12 gli yacht invelati Millenium: Matchless (Solaris 50), Muggi 4 (Solaris 47), Swiss Nautic One (Solaris 42), Swiss Nautic Two (Solaris 42), Cefea (Solaris 72), Mari della Luna (Solaris 58), Panta Rei (Solaris 58), Venice (Solaris 48), Pure Passion (Solaris 44), Aquileia (Solaris 72), Tadewi (Solaris 42), Zenkiu (Solaris 44).
Alla Solaris Cup risultato di rilievo per Swiss Nautic Two, che si piazza secondo assoluto (vele Millenium Monolithic), con a bordo Marco Holm.

Il Millenium Technology Center ringrazia gli armatori e il cantiere per la preferenza accordata ai prodotti e al servizio Millenium. Cantiere che grazie ad un’esperienza quarantennale unica, di costruzione e di refitting, progetta e realizza oggi yachts di alta qualità, che coniugano tecnologia, solidità e elevata tradizione artigianale. Patrimonio esperienziale che combinato con i 37 anni di esperienza della veleria in progettazione, Ricerca & Sviluppo e costruzione di vele finite di alta qualità formano un binomio di eccellenza del Made in Italy.

Millenium sul podio protagonista nella classifica ORC e IRC alla 151 Miglia

1024 683 Millenium Tech

Si è conclusa la nona edizione della 151 Miglia, una vera classica con percorso Marina di Pisa, Giraglia, Formiche di Grossetto, isola Sparviero e, infine, arrivo di Punta Ala.
L’evento quest’anno ha collezionato primati su primati: dal numero di iscritti (218) e le barche effettivamente partite (198) fino al nuovo record della regata stabilito dal Maxi Pendragon VI di Nicola Paoleschi (partial inventory Millenium).

Sul podio due imbarcazioni invelate Millenium:
Pendragon VI, vincitore in tempo reale, che si aggiudica uno dei due Trofei Challenge della 151 Miglia, e 2° in IRC (classifica assoluta). Con il tempo di 15 ore, 30 minuti e 45 secondi Pendragon ha stabilito il record della regata, abbassando di 55 minuti il crono fissato nel 2011 da Our Dream. A bordo il tattico Francesco Dinelli e la Campionessa Olimpica Alessandra Sensini, Vicepresidente del CONI e Direttore Tecnico Giovanile della Federazione Italiana Vela.
Cippa Lippa Rossa di Guidopaolo Gamucci (full inventory Millenium) si posiziona invece 3° in classifica ORC assoluta. A bordo Matteo Holm del Polo Tecnologico Millenium.

Buoni i risultati anche per altre barche invelate Millenium: Scricca (Comet 38S) di Leonardo Servi (full inventory Millenium) che si classifica seconda nella classe ORC Doublehanded, con un pizzico di amarezza per aver perso la vittoria per 1’15”; Cheyenne (ESP-6610) di Tommaso Oriani (partial inventory Millenium) che si posiziona secondo in ORC 2; Magic Rocket (Mylius 65) di Walter Caldonazzi (full inventory Millenium) che ha vinto il derby con la gemella Oscar 3; Endlessgame (Cookson 50) di Pietro Moschini (full inventory Millenium), primo sul traguardo della flotta ORC.
Il Millenium Technology Center si complimenta con tutti gli armatori e gli equipaggi delle imbarcazioni invelate Millenium, tra cui Sveva (X 50), X Blu (X-362 Sport), Mesageios (Canard 45), Cheyenne (Rodman 42), Kibokotuja (SW 72), Muzyka (X-442), Velvet (X 40), Atalanta 2 (Farr 70), Marie Claire (Starkel 60), Blue (Xp55) e Imagination 3 (Gulliver 57).

Tappa del Campionato Italiano Offshore della Federazione Italiana Vela e del Mediterranean Maxi Offshore Challenge, la 151 Miglia è stata organizzata da un Comitato formato da YC Punta Ala, YC Repubblica Marinara di Pisa e YC Livorno, con la collaborazione del Porto di Pisa, Marina di Punta Ala e dei partner PharmaNutra, SLAM, Rigoni di Asiago e Acqua dell’Elba.

Ph. Studio Fabio Taccola

 

Portopiccolo Maxi Race e Trofeo Bernetti 2017: doppietta per Millenium

960 593 Millenium Tech

Portopiccolo Sistiana, 4 ottobre 2017. Si è appena conclusa la Portopiccolo Maxi Race 2017 e lo storico Trofeo Bernetti, arrivato all’edizione numero 46. La Portopiccolo Maxi Race, regata aperta a imbarcazioni sopra i 13,50 metri, è organizzata dal Portopiccolo Yacht Club, per riunire grandi barche e grandi equipaggi in un mare dallo scenario unico. Il Trofeo Bernetti è invece organizzato dalla Società Nautica Pietas Julia e quest’anno ha contato 174 iscritti.

Tre giorni di massime performance e spettacolo, con i sailing team italiani, sloveni e croati più forti, in cui si sono contraddistinte due imbarcazioni invelate Millenium: E_vai, Mylius 76 di Gabriele Lualdi e Take Five Jr, Italia Yachts 9.98 di Brenno Dal Pont.

E_vai vince la classe regata e si classifica 4° assoluto alla Portopiccolo Maxi Race.
Take Five Jr si classifica invece 2° assoluto in ORC e 2° in classe ORC C al Trofeo Bernetti. A bordo anche Davide Innocenti del Millenium Technology Center.

Domenica si continua con l’attesissima 49° edizione della Barcolana a Trieste.

Complimenti agli armatori e agli equipaggi per gli ottimi risultati!

Ph. Andrea Carloni & Moreno Faina

Maxi Yacht Rolex Cup: due yacht sul podio per Millenium

640 960 Millenium Tech

Porto Cervo, 14 settembre 2017. Spettacolo dei maxi yacht a Porto Cervo per la 28^ Maxi Yacht Rolex Cup organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda, che festeggia il suo 50 esimo compleanno, in collaborazione con il Title sponsor Rolex e l’International Maxi Association.

La Maxi Yacht Rolex Cup, che si organizza ogni due anni, si è disputata a Porto Cervo da lunedì 4 a sabato 9 settembre. Per l’uscita della classifica generale definitiva della categoria Mini Maxi Regata Crociera (MMRC) abbiamo dovuto aspettare qualche giorno ma con grandi soddisfazioni. Sul podio al secondo posto lo Swan 65 Shirlaf di Giuseppe Puttini e a seguire Lunz Am Meer, Swan 651 di Marietta Gräfin Strasoldo, due imbarcazioni completamente invelate Millenium.

Durante l’intero svolgimento della Maxi Yacht Rolex Cup, tutte e 15 le barche della categoria MMRC sono partite insieme e si sono confrontate sullo stesso percorso di regata (cinque prove costiere). Tuttavia, a differenza di quanto indicato nel bando di regata, durante il corso della manifestazione non è stata pubblicata la classifica generale e, durante la cerimonia di premiazione, tale graduatoria non è stata presa in considerazione. Le prime tre barche classificate nella graduatoria generale coincidono, anche come ordine, con quelle del podio della Mini Maxi RC2, classe dei due Swan.

Per Giuseppe Puttini e il Red Devil Sailing Team a bordo di Shirlaf è una grande soddisfazione, dato che uno Swan 65 armato a ketch del 1976 ha battuto barche più moderne e performanti come il Vismara 62 Mills Supernikka (quarto classificato) e il Wally 80 Wallyno (quinto), rispettivamente primo e secondo della classe MMRC1.
Shirlaf è anche vincitore della Swan Maxi Cup, che dopo la pubblicazione della graduatoria generale è stata riassegnata. Giuseppe Puttini, soddisfatto del risultato, rinnova il suo invito agli organizzatori di modificare i raggruppamenti per le prossime edizioni, in modo da renderli più omogenei.

“Una classe dedicata alle barche “classic” sarebbe la giusta soluzione e renderebbe le regate più spettacolari”

commenta.
Shirlaf è equipaggiata con tecnologia Millenium Archè Carbon.

“Collaboriamo con Millenium da 6 anni e i risultati sono sempre stati ottimi. Dopo 2-3 giochi di vele posso dire che la tecnologia e l’assistenza perfetta insieme al lavoro del Red Devil Sailing Team hanno fatto sì che la barca funzionasse bene”

commenta Puttini.

Complimenti anche alle altre imbarcazioni invelate Millenium per i buoni risultati: il Prototype Adelasia di Torres di Renato Azara, il Farr 70 Atalanta II di Carlo Alessandro Puri Negri, il Vallicelli 80 Wizard di Sevi Fruscella & il Vismara 62 Mills Yoru di Luigi Sala.

Marco Holm, Davide Innocenti e Matteo Holm del Millenium Technology Center hanno partecipato alle regate rispettivamente a bordo di Lunz Am Meer, Shirlaf e Yoru.

Ph. Max Ranchi & Studio Borlenghi

 

JOY E SQUALO BIANCO VINCONO IL CAMPIONATO DEL BASSO TIRRENO E DELLO IONIO

1024 682 Millenium Tech

Dopo tre giorni di regate, si è concluso il Campionato Nazionale di Vela d’Altura del basso Tirreno e dello Ionio ospitato nelle acque del golfo di Termini Imerese dal 28 aprile al 1 maggio.

Doppio trionfo per Millenium con Joy, J 122 di Giuseppe Cascino (Centro Velico Siciliano) e Squalo Bianco, First 35 di Concetto Costa (Nic Catania). Joy si è posizionato primo nel raggruppamento di classe 1-2 ORC e primo anche in classifica Overall, seguito da QQ7 di Michele Zucchero e Alvarosky di Francesco Siculiana. Squalo Bianco vince invece nel raggruppamento di classe 3-4-5 ORC, davanti a Sagola Biotrading di Peppe Fornich e Alboran2 di Francesco D’Asaro. Le vele di Joy e Squalo Bianco sono Millenium Archè in un pezzo unico. A bordo di Joy nel ruolo di tattico Gabriele Bruni “Ganga”, partner del Millenium Technology Center.

Il campionato, iniziato con un vento più spinto nella prima giornata di gara (15-20 nodi) e conclusosi ieri con un vento più leggero (7-8 nodi), è un evento di spicco della Settima zona FIV organizzato dai circoli velici storici della città imerese, il Vela Club Termini Imerese e la Lega Navale Italiana sezione di Termini Imerese.

Prossimo evento da tener d’occhio è il Campionato Italiano Assoluto d’Altura 2017 che si terrà a Monfalcone dal 21 al 24 giugno. Joy prenderà parte sia al Campionato Italiano che al Campionato Mondiale ORC insieme ad altre imbarcazioni invelate Millenium.

ROMA PER 1/2/TUTTI 2017: UN OTTIMO INIZIO DI STAGIONE PER MILLENIUM

720 816 Millenium Tech

Un grande inizio di stagione per le imbarcazioni invelate Millenium alla XXIV edizione della ‘Roma per 1/2/Tutti’, organizzata dal Circolo nautico Riva di Traiano. Un’edizione molto lenta e una gara molto tattica a causa del mare calmo e del vento leggero o leggerissimo.
54 le barche partite il 9 aprile: dieci solitari, diciannove barche in doppio e la solita grande flotta della per Tutti.

I primi a tagliare la linea d’arrivo, alle 6:02 di venerdì scorso, dopo 4 giorni, 17 ore e 47 minuti di regata sono stati Giancarlo Simeoli e Michele Vaccari sul Vismara 46 Aeronautica Militare (partial inventory Millenium). Una regata perfetta, una condotta volata in testa quasi dall’inizio alla fine. Line Honours quindi nella Roma per 2 ad Aeronautica Militare ma vittoria Overall in IRC degli austriaci Harald Wolf e Martin Harlt sul J109 2Hard.

Junoplano (full inventory Millenium), l’Open 60 di Alex Ricci e Andrea Buzzi ha tagliato invece per secondo il traguardo (06:16:37), undici minuti dopo Aeronautica Militare, e ha battuto di più di un’ora lo Swan 65 Shirlaf (full inventory Millenium) di Giuseppe Puttini (07:19:53) che in un primo momento era stato in testa alla flotta. Le vele di Junoplano sono state realizzate con tecnologia Millenium nel 2010 e vincono nonostante gli anni. Line Honours quindi a Junoplano nella Roma per Tutti ma vittoria schiacciante, in IRC e ORC, di Leonardo Servi e del suo Comet 38S Scricca (full inventory Millenium), arrivato terzo in tempo reale (11:13:32) e che come preannunciato ha dato battaglia a tutti. Shirlaf si posiziona secondo sia in IRC che in ORC, dove la classifica è la stessa: 1° Scricca, 2° Shirlaf, 3° Super Atax.

Infine, Dudy Coletti sul Mumm 36 Mr Hyde pochi giorni prima ha tagliato il traguardo in tempo reale e ha vinto la Riva per 2 in ORC. Il tailer del Moro di Venezia, in doppio con Enzo Cittadini, ha tagliato la linea d’arrivo alle 04:30 del 12 mattina. Anche le vele di Mr Hyde sono state realizzate con tecnologia Millenium nel 2007.

Il Millenium Technology Center ringrazia e si complimenta con gli armatori e i loro equipaggi per gli eccellenti risultati!

Tutte le classifiche sul sito www.romaper2.com

CAMPIONATO INVERNALE: PAX TIBI E TAKE FIVE JR CAMPIONI DI CATEGORIA

960 644 Millenium Tech

Chioggia, 23 novembre 2016. La quarantesima edizione del Campionato Invernale di vela d’altura si è conclusa domenica a Chioggia e due imbarcazioni invelate Millenium, Pax Tibi e Take Five Jr, si sono contraddistinte anche in questa competizione. I due Italia Yachts hanno entrambi battuto le loro gemelle, un risultato che dimostra il contributo significativo di Millenium sulle prestazioni.

Pax Tibi, l’Italia Yacht 12.98 di Marco Moro vince in Classe ORC 2, battendo Karma, il nuovo Italia Yacht 12.98 di Vladimiro Pegoraro e a Capo Horn, il Delta 120 di Stefano Genova.

Take Five Jr, l’Italia 9.98 fuoriserie di Brenno Dal Pont è invece in vetta alla classifica nella Classe ORC dalla 3 alla 5, che fin dall’inizio del campionato era stata annunciata come la più combattuta ed equilibrata. A seguire, l’imbarcazione gemella Sarchiapone di Roberto Dubbini e Demon X, l’X-35 di Nicola Borgatello e Daniele Lombardo, anche quest’ultimo invelato Millenium.

Il commento di Roberto Distefano, alla tattica di Take Five Jr:

“È stato un campionato corso in condizioni molto variabili: vento di bora sui 16/18 nodi e mare mosso, brezze di 10 nodi e brezze di 5 o meno. La barca si è dimostrata ancora una volta una barca allround, sempre protagonista. Le nostre vele sono perfette anche dopo una stagione intensa come quella di quest’anno.”

Gli altri vincitori:

Sideracordis, l’X-41 di Pier Vettor Grimani, si aggiudica la vittoria Overall e vince in Classe ORC 1, davanti a Mister X, l’Italia Yacht 13.98 di Finco Filippo e Maya, il Grand Soleil 52 di Tognetti Federico.

Nella classe Minialtura la vittoria è andata ad Ariel, Platu 25 di Desirò Damiano, che batte l’Este24 Maramao di Davide Ravagnan e l’Ufo 22 Safram di Tiozzo Roberto.

Il Campionato Invernale di vela d’altura è organizzato dal circolo velico Il Portodimare con la collaborazione di Darsena le Saline, il moderno marina situato in centro città che è stato anche la sede logistica della kermesse.

Per maggiori informazioni: Il Portodimare

Ph. Andrea Carloni

LA NUOVA TECONOLOGIA MILLENIUM MONOLITHIC FA DOPPIETTA ALLA ROLEX MIDDLE SEA RACE CON MASCALZONE LATINO E CIPPA LIPPA 8

1024 1024 Millenium Tech

Una lunga attesa quella per i risultati ufficiali della 37ma Rolex Middle Sea Race. Un’edizione spettacolare, che ha visto trionfare Mascalzone Latino e Cippa Lippa 8, due imbarcazioni invelate Millenium Monolithic, l’unico brevetto al mondo che consente la realizzazione di vele in un solo pezzo in spread fibers

Malta, 27 ottobre 2016. Come preannunciato i due Cookson 50 italiani, Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato e Cippa Lippa 8 di Guido Paolo Gamucci, hanno dato spettacolo alla Rolex Middle Sea Race 2016. Mascalzone Latino si aggiudica la Rolex Middle Sea Race, con una rivincita rispetto allo scorso anno quando aveva sfiorato la vittoria per soli 9 secondi, mentre Cippa Lippa 8 si posiziona secondo in IRC overall e primo in ORC overall.
Tra le altre imbarcazioni invelate Millenium buoni risultati anche per Scricca, terza in Classe 6 IRC  e seconda in Classe 6 ORC, e Lunz Am Meer, seconda in Classe 3 ORC.

I MASCALZONI
Una regata velocissima per i ragazzi di Mascalzone Latino, che hanno concluso la gara dopo 3 giorni, 3 ore, 8 minuti e 3 secondi, al quinto posto in tempo reale. Un ottimo tempo considerate anche le condizioni di vento leggero ma soprattutto il fatto che ha lasciato il vuoto dietro di sé.

È stata una bellissima regata” commenta Marco Savelli, allenatore e responsabile programma vele di Mascalzone Latino oltre che sails’ performance specialist e responsabile del progetto Monolithic presso il Millenium Technology Center, “siamo molto contenti della velocità della barca e di come ha lavorato il team. Abbiamo cambiato le vele di prua circa 20 volte per sfruttare tutti i cambiamenti del vento, senza alcun intoppo. Il genoa medio Millenium Monolithic è stato usato con oltre 25 nodi di reale.

La flotta IRC contava ben 94 partenti e i Mascalzoni hanno battuto barche molto più lunghe anche in tempo reale, ad esempio il Botin 65 “Caro” di Maximilian Klink. L’arrivo in banchina era avvenuto già due giorni fa ma è stato necessario attendere ieri pomeriggio per accertarsi dell’impossibilità di essere superati all’ultimo dagli avversari più temibili di questa regata, Artie e Foggy Dew, due imbarcazioni di Classe 5 e 6.

Il team
A bordo del Cookson 50 di Vincenzo Onorato, assente per impegni di lavoro, velisti di altissima caratura che, come tattici o navigatori, hanno già fatto parte di Mascalzone Latino in momenti molto importanti della sua storia. L’afterguard: Marco e Matteo Savelli, Adrian Stead, Lorenzo Bressani, Branko Brcin e Ian Moore. Completano l’equipaggio: Leonardo Chiarugi, Andrea Ballico, Pierluigi De Felice, Daniele Fiaschi, Stefano Ciampalini e Davide Scarpa.

CIPPA LIPPA 8
Dopo una stagione piena di soddisfazioni (ricordiamo ad esempio la 151 Miglia e la Tre Golfi), il Cookson 50 di Guido Paolo Gamucci si aggiudica il primo posto in ORC overall e il secondo posto in IRC. Il commento di Matteo Holm, sails’ performance specialist del Millenium Technology Center a bordo di Cippa Lippa 8:

È stata una regata molto difficile. Nella prima metà, molto complessa, abbiamo fatto moltissimi cambi usando praticamente tutto il set di vele, mentre nella seconda metà, tutta di bolina con vento fino a 25 nodi, siamo stati dei missili usando randa e fiocco pesante Millenium Monolithic. Monolithic mi ha impressionato, si è ancora una volta confermato un prodotto veloce e affidabile. Siamo molto contenti di questo successo, arrivato alla fine di un’ottima stagione!

Il team
Oltre all’armatore Guido Paolo Gamucci fanno parte dell’equipaggio: Francesco Diddi (skipper), Matteo Holm, Roberto Spata, Andrea Caracci, Carlo Simoncelli, Massimo Segnini, Andrea Venezian, Giuseppe Incatasciato, Lorenzo Garosi, Gian Grasso, Davide Rosa e Nicola Stedile.

TUTTI I VINCITORI
Line Honours a Rambler 88 di George David (2 giorni, 14 ore, 3 minuti e 26 secondi) per i monoscafi mentre a tagliare per primo la linea di traguardo tra i multiscafi è Maserati di Giovanni Soldini, che batte Phaedo3 di Lloyd Thornburg, complice un incredibile errore di percorso di Phaedo3 che ha girato l’isola di Linosa invece che quella di Lampedusa. Maserati ha battuto anche il record di percorrenza dei multiscafi appartenente a Phaedo3, impiegando 2 giorni 1 ora 25 minuti e 1 secondo.

Un banco di prova importante anche per il Millenium Technology Center, che conferma la resistenza e l’alta performance di Millenium Monolithic.
Lo staff del Polo tecnologico si complimenta e ringrazia gli armatori e gli equipaggi per gli eccezionali risultati.

Ph. Rolex/Kurt Arrigo