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Ottimo inizio di stagione per Millenium alla Vesuvio Race

900 598 Millenium Tech

Come ogni anno, inizia la nuova stagione di regate d’altura con ottimi risultati per le imbarcazioni invelate Millenium.

Apertura alla Vesuvio Race, alla sua seconda edizione, spettacolare regata di 70 miglia con partenza davanti a Torre Annunziata e arrivo a Castellamare di Stabia dopo i suggestivi passaggi sotto costa alle isole di Procida, Ischia e Capri, punti di maggiore bellezza e di grande valore paesaggistico del territorio.

Questi i risultati delle imbarcazioni Millenium:
Vince Sexitoo, Mylius 14E55 di Carlo Varelli, inventario 100% Arxe Carbon.
Bronzo per TestaCuore, Mylius 55 di Riccardo Ciciriello, inventario 100% Monolithic.
Quinto posto, infine, per Endlessgame, Cookson 50 di Pietro Moschini, inventario Arxe/Monolithic.

Il commento di Carlo Varelli:

“Torniamo sui campi di regata con un inaspettato primo posto con la nuova barca, appena ribattezzata Sexytoo (ex Twin soul). Equipaggio storico che da 20 anni regata insieme e che ha trovato subito i ritmi giusti ed il giusto feeling con la barca e le nuove vele con asimmetrici armati in testa d’albero. Splendida regata con condizioni di vento eccezionali su un percorso affascinante. Un inizio di stagione esaltante in vista del prossimo impegno alla Roma per tutti.
Particolare ringraziamento va alla Veleria Millenium che ha confezionato un gioco di vele perfetto, che ci ha consentito di essere da subito sui target. Ora non possiamo fare altro che migliorare per sfruttare al massimo le potenzialità della tecnologia Millenium ARXE Carbon.”

Complimenti a tutti gli equipaggi e agli armatori!

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2018: Endlessgame è Campione Italiano Offshore & migliore barca italiana nelle regate di grande altura

705 443 Millenium Tech

Dopo la premiazione ufficiale di ottobre tenutasi a Trieste allo Yacht Club Adriaco, il Red Devil Sailing Team festeggia la vittoria al Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli. Una stagione faticosa ma piena di soddisfazioni per il team del Cookson 50 capitanato da Pietro Moschini, che ha vinto in overall e in classe A il Campionato Italiano Offshore 2018 e si è aggiudicato lo speciale FIV Trophy durante l’ultima Rolex Middle Sea Race.

Endlessgame ribadisce così il suo ruolo di migliore barca italiana nelle regate offshore. Il titolo di Campione Italiano è calcolato sul conteggio dei punti complessivi realizzati in occasione di cinque regate di grande altura (Roma per Tutti, Regata dei Tre Golfi, 151 Miglia, Regata dei Cinque Fari e Palermo-Montecarlo), le cinque prove nel corso delle quali il Cookson 50 ha costruito il proprio successo quest’anno. Il FIV Trophy è invece assegnato alla migliore barca italiana classificata durante la Rolex Middle Sea Race.

L’inventario di Endlessgame è Millenium Monolithic, personalizzato per un utilizzo severo durante le regate offshore e disegnato sulle caratteristiche specifiche di un’imbarcazione di tipo canting keel. Le vele sono state disegnate e prodotte nei nostri stabilimenti di Firenze.

Tutto lo staff del Millenium Technology Center si complimenta e ringrazia l’armatore Pietro Moschini e il Red Devil Sailing Team, composto da: Giuseppe Puttini, Gabriele Bruni, Stefano Pelizza, Pierluigi Fornelli, Pietro D’Alì, Andrea Ballico, Mario Noto, Giovanni Buono, Giuseppe Leonardi, Francesco Izzo. Gabriele Bruni e Giuseppe Leonardi fanno inoltre parte della famiglia Millenium da gennaio 2017.

RMSR 2018: le migliori barche italiane sono invelate Millenium

960 615 Millenium Tech

Si è conclusa la Rolex Middle Sea Race 2018, al suo 50esimo anniversario, con risultati che confermano l’eccellenza delle barche italiane invelate Millenium. Bellissima regata, condizioni faticose ma nessuna delle vele ha subito danni.

Lunz Am Meer, Swan 651, ha tagliato il traguardo dopo 3 giorni, 13 ore, 3 minuti e 44 secondi, posizionandosi 4° in IRC overall a un solo minuto dal terzo classificato e 2° in IRC/Class 4.

Endlessgame, Cookson 50, ha tagliato la linea del traguardo alle 13:08, impiegando 3 giorni, 1 ora, 18 minuti e 41 secondi a coprire le 606 miglia del percorso, sesta in assoluto. Per quanto riguarda la classifica in compensato si posiziona 3° in ORC overall, 1° in ORC/Class 2 & 2° in IRC/Class 2. A bordo con il Red Devil Sailing Team, Gabriele Bruni e Giuseppe Leonardi del Millenium Technology Center.

Il team Millenium ringrazia e si complimenta con gli armatori e gli equipaggi per gli ottimi risultati!

Millenium sul podio protagonista nella classifica ORC e IRC alla 151 Miglia

1024 683 Millenium Tech

Si è conclusa la nona edizione della 151 Miglia, una vera classica con percorso Marina di Pisa, Giraglia, Formiche di Grossetto, isola Sparviero e, infine, arrivo di Punta Ala.
L’evento quest’anno ha collezionato primati su primati: dal numero di iscritti (218) e le barche effettivamente partite (198) fino al nuovo record della regata stabilito dal Maxi Pendragon VI di Nicola Paoleschi (partial inventory Millenium).

Sul podio due imbarcazioni invelate Millenium:
Pendragon VI, vincitore in tempo reale, che si aggiudica uno dei due Trofei Challenge della 151 Miglia, e 2° in IRC (classifica assoluta). Con il tempo di 15 ore, 30 minuti e 45 secondi Pendragon ha stabilito il record della regata, abbassando di 55 minuti il crono fissato nel 2011 da Our Dream. A bordo il tattico Francesco Dinelli e la Campionessa Olimpica Alessandra Sensini, Vicepresidente del CONI e Direttore Tecnico Giovanile della Federazione Italiana Vela.
Cippa Lippa Rossa di Guidopaolo Gamucci (full inventory Millenium) si posiziona invece 3° in classifica ORC assoluta. A bordo Matteo Holm del Polo Tecnologico Millenium.

Buoni i risultati anche per altre barche invelate Millenium: Scricca (Comet 38S) di Leonardo Servi (full inventory Millenium) che si classifica seconda nella classe ORC Doublehanded, con un pizzico di amarezza per aver perso la vittoria per 1’15”; Cheyenne (ESP-6610) di Tommaso Oriani (partial inventory Millenium) che si posiziona secondo in ORC 2; Magic Rocket (Mylius 65) di Walter Caldonazzi (full inventory Millenium) che ha vinto il derby con la gemella Oscar 3; Endlessgame (Cookson 50) di Pietro Moschini (full inventory Millenium), primo sul traguardo della flotta ORC.
Il Millenium Technology Center si complimenta con tutti gli armatori e gli equipaggi delle imbarcazioni invelate Millenium, tra cui Sveva (X 50), X Blu (X-362 Sport), Mesageios (Canard 45), Cheyenne (Rodman 42), Kibokotuja (SW 72), Muzyka (X-442), Velvet (X 40), Atalanta 2 (Farr 70), Marie Claire (Starkel 60), Blue (Xp55) e Imagination 3 (Gulliver 57).

Tappa del Campionato Italiano Offshore della Federazione Italiana Vela e del Mediterranean Maxi Offshore Challenge, la 151 Miglia è stata organizzata da un Comitato formato da YC Punta Ala, YC Repubblica Marinara di Pisa e YC Livorno, con la collaborazione del Porto di Pisa, Marina di Punta Ala e dei partner PharmaNutra, SLAM, Rigoni di Asiago e Acqua dell’Elba.

Ph. Studio Fabio Taccola

 

Mascalzone Latino conquista la Volvo Hong Kong to Vietnam

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Prima volta in acque asiatiche per l’equipaggio di Vincenzo Onorato e primo successo: il Cookson 50 si classifica primo in IRC Overall

Dopo il titolo mondiale nel difficile campo di regata di Trieste, i Mascalzoni vincono in Vietnam. Il Cookson 50 ha concluso la sua navigazione a Nha Trang dopo oltre 800 miglia, percorse in 2 giorni, 5 ore, 26 min e 31 secondi. Risultato di rilievo rispetto agli altri yacht sul podio, Alive (vincitore dell’edizione 2015, primo in tempo reale ma terzo nella generale) e Freefire, e in particolare rispetto all’altro Cookson 50 in gara, Ubox, arrivato 11 ore e 20 minuti più tardi.

La Volvo Hong Kong to Vietnam Race è un evento offshore che ha già vent’anni di storia e si conferma sempre più ambito e ambizioso, specialmente in questa edizione che celebra l’importante partnership con il costruttore automobilistico, in onore dell’attesa del passaggio della prossima Volvo Ocean Race in programma per la prossima seconda metà di gennaio. Prima volta per Mascalzone Latino in acque così distanti e con caratteristiche termiche di questa natura: caldo e umidità hanno reso infatti la regata quasi un’impresa. Per fortuna il vento a favore non è mancato. Il commento di Vincenzo Onorato:

“È stata una regata maschia con condizioni meteo alle quali non siamo sicuramente abituati. Mi devo complimentare con il mio equipaggio, tutti insieme abbiamo tirato dall’inizio sino alla fine, ed il risultato sono le oltre cento miglia che abbiamo messo tra noi ed il nostro gemello, Ubox. Arrivare qui in Vietnam, la cui accoglienza è stata calorosa, con l’inno di Mascalzone Latino che suonava a tutto volume, è stato fantastico. Un ringraziamento particolare va a MSC, nostro partner tecnico-logistico, il cui supporto per le trasferte asiatiche di Mascalzone Latino è stato, e sarà, importante e fondamentale.”

L’equipaggio che ha preso parte alla Volvo Hong Kong to Vietnam: Vincenzo Onorato, Adrian Stead, Ian Moore, Lorenzo Bressani, Flavio Favini, Leonardo Chiarugi, Matteo Savelli, Gaetano Figlia di Granara, Stefano Ciampalini, Pietro Manunta, Davide Scarpa e Justin Clougher.

L’inventario del Cookson 50, barca più grande nell’attuale flotta di Mascalzone Latino, è interamente Millenium patented Monolithic, progettato e realizzato negli stabilimenti di Firenze del Millenium Technology Center.

Prossimo e ultimo appuntamento per Mascalzone Latino di questa lunghissima stagione è la Rolex Sydney Hobart, a cui era già qualificato grazie alla vittoria assoluta alla Rolex Middle Sea Race di un anno fa.

Portopiccolo Maxi Race e Trofeo Bernetti 2017: doppietta per Millenium

960 593 Millenium Tech

Portopiccolo Sistiana, 4 ottobre 2017. Si è appena conclusa la Portopiccolo Maxi Race 2017 e lo storico Trofeo Bernetti, arrivato all’edizione numero 46. La Portopiccolo Maxi Race, regata aperta a imbarcazioni sopra i 13,50 metri, è organizzata dal Portopiccolo Yacht Club, per riunire grandi barche e grandi equipaggi in un mare dallo scenario unico. Il Trofeo Bernetti è invece organizzato dalla Società Nautica Pietas Julia e quest’anno ha contato 174 iscritti.

Tre giorni di massime performance e spettacolo, con i sailing team italiani, sloveni e croati più forti, in cui si sono contraddistinte due imbarcazioni invelate Millenium: E_vai, Mylius 76 di Gabriele Lualdi e Take Five Jr, Italia Yachts 9.98 di Brenno Dal Pont.

E_vai vince la classe regata e si classifica 4° assoluto alla Portopiccolo Maxi Race.
Take Five Jr si classifica invece 2° assoluto in ORC e 2° in classe ORC C al Trofeo Bernetti. A bordo anche Davide Innocenti del Millenium Technology Center.

Domenica si continua con l’attesissima 49° edizione della Barcolana a Trieste.

Complimenti agli armatori e agli equipaggi per gli ottimi risultati!

Ph. Andrea Carloni & Moreno Faina

Maxi Yacht Rolex Cup: due yacht sul podio per Millenium

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Porto Cervo, 14 settembre 2017. Spettacolo dei maxi yacht a Porto Cervo per la 28^ Maxi Yacht Rolex Cup organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda, che festeggia il suo 50 esimo compleanno, in collaborazione con il Title sponsor Rolex e l’International Maxi Association.

La Maxi Yacht Rolex Cup, che si organizza ogni due anni, si è disputata a Porto Cervo da lunedì 4 a sabato 9 settembre. Per l’uscita della classifica generale definitiva della categoria Mini Maxi Regata Crociera (MMRC) abbiamo dovuto aspettare qualche giorno ma con grandi soddisfazioni. Sul podio al secondo posto lo Swan 65 Shirlaf di Giuseppe Puttini e a seguire Lunz Am Meer, Swan 651 di Marietta Gräfin Strasoldo, due imbarcazioni completamente invelate Millenium.

Durante l’intero svolgimento della Maxi Yacht Rolex Cup, tutte e 15 le barche della categoria MMRC sono partite insieme e si sono confrontate sullo stesso percorso di regata (cinque prove costiere). Tuttavia, a differenza di quanto indicato nel bando di regata, durante il corso della manifestazione non è stata pubblicata la classifica generale e, durante la cerimonia di premiazione, tale graduatoria non è stata presa in considerazione. Le prime tre barche classificate nella graduatoria generale coincidono, anche come ordine, con quelle del podio della Mini Maxi RC2, classe dei due Swan.

Per Giuseppe Puttini e il Red Devil Sailing Team a bordo di Shirlaf è una grande soddisfazione, dato che uno Swan 65 armato a ketch del 1976 ha battuto barche più moderne e performanti come il Vismara 62 Mills Supernikka (quarto classificato) e il Wally 80 Wallyno (quinto), rispettivamente primo e secondo della classe MMRC1.
Shirlaf è anche vincitore della Swan Maxi Cup, che dopo la pubblicazione della graduatoria generale è stata riassegnata. Giuseppe Puttini, soddisfatto del risultato, rinnova il suo invito agli organizzatori di modificare i raggruppamenti per le prossime edizioni, in modo da renderli più omogenei.

“Una classe dedicata alle barche “classic” sarebbe la giusta soluzione e renderebbe le regate più spettacolari”

commenta.
Shirlaf è equipaggiata con tecnologia Millenium Archè Carbon.

“Collaboriamo con Millenium da 6 anni e i risultati sono sempre stati ottimi. Dopo 2-3 giochi di vele posso dire che la tecnologia e l’assistenza perfetta insieme al lavoro del Red Devil Sailing Team hanno fatto sì che la barca funzionasse bene”

commenta Puttini.

Complimenti anche alle altre imbarcazioni invelate Millenium per i buoni risultati: il Prototype Adelasia di Torres di Renato Azara, il Farr 70 Atalanta II di Carlo Alessandro Puri Negri, il Vallicelli 80 Wizard di Sevi Fruscella & il Vismara 62 Mills Yoru di Luigi Sala.

Marco Holm, Davide Innocenti e Matteo Holm del Millenium Technology Center hanno partecipato alle regate rispettivamente a bordo di Lunz Am Meer, Shirlaf e Yoru.

Ph. Max Ranchi & Studio Borlenghi

 

Sono i Mascalzoni i campioni del mondo ORC

960 540 Millenium Tech

Porto San Rocco (Muggia – Trieste), 9 luglio 2017. Fanno festa i Mascalzoni sul Cookson 50 Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato, che centrano il titolo nel gruppo A con un’ultima giornata d’autorità caratterizzata da una grande costanza.

Un grandissimo risultato per Vincenzo Onorato, che conquista il secondo titolo mondiale in classi d’altura, a diciassette anni dal primo campionato mondiale vinto a Newport nell’IMS, nel 2000. In mezzo, altri cinque titoli mondiali differenti (a squadre e con i monotipi Mumm 30 e Farr 40) per un totale di sette ad oggi.

Una diciannovesima edizione del Campionato del Mondo ORC difficile e tecnica, che ha premiato le barche, i tattici e gli equipaggi che meglio si sono destreggiati nelle brezze leggere e nei salti di vento. 19 le nazionalità rappresentate e 115 gli iscritti, di cui 17 in Classe A, 4 in più rispetto all’ultima edizione. Dopo le due regate offshore di lunedì e martedì, i Mascalzoni hanno affrontato con destrezza le prove inshore fra le boe, con un’ultima giornata di grande suspence nella brezza triestina che ha visto gli equipaggi giocarsi i titoli mondiali all’ultima prova con l’ingresso degli scarti.

Dopo i brillanti risultati ottenuti nelle Middle Sea Race 2016, vinta in assoluto, e nel 2015, con la vittoria sfiorata per un distacco record, Vincenzo Onorato ed i Mascalzoni erano andati a Trieste “con intenzioni serie” e così è stato. A fianco di Vincenzo Onorato un equipaggio tutto italiano: i due triestini doc Lorenzo Bressani (tattica) e Stefano Ciampalini, il friulano Andrea Ballico insieme a Lorenzo De Felice alle scotte, Francesco Mongelli navigatore, Leonardo Chiarugi alla randa, Matteo Savelli alle drizze, Filippo La Mantia all’albero, Davide Scarpa e Daniele Fiaschi prodiere ed aiuto prodiere, jolly Pietro Manunta. Dal gommone il “solito” Marco Savelli, coach e sail design del team da decenni, oltre che sails’ performance specialist e responsabile del progetto Monolithic presso il Millenium Technology Center.
L’inventario del Cookson 50, barca più grande nell’attuale flotta di Mascalzone Latino, è completamente Millenium pat pending Monolithic, progettato e realizzato interamente in Italia.

Il commento di Vincenzo Onorato:

“Vincere questo Mondiale così difficile e stressante ha comportato una notevole concentrazione in tutte le prove. Questo è un regalo bellissimo, soprattutto perché con un equipaggio del genere era impossibile perdere. Sono doppiamente felice perché accanto a me ho avuto Lorenzo Bressani, un campione vero, che ha vinto un Mondiale nelle acque di casa. Dedico questa vittoria al mio grande amico Paolo Venanzangeli, scomparso dieci anni fa alla vigilia della Coppa America di Valencia”.

Nelle altre classi il titolo va allo Swan 42 Be Wild di Renzo Grottesi nel gruppo B mentre nel gruppo C la vittoria è andata al Melges 32 Airis di Cesare Bressan. Tre titoli mondiali a barche italiane che ancora una volta si confermano al vertice nel mondo delle regate ORC.
Complimenti anche alle altre imbarcazioni Millenium per i buoni risultati ottenuti.

Per il Cookson 50 Mascalzone Latino il mondiale ORC rappresenta il secondo appuntamento dell’anno, l’ultimo in acque europee prima di trasferirsi con un cargo ad Hong Kong, dove lo scafo napoletano prenderà parte ad ottobre alla Volvo Hong Kong to Vietnam Race e, due mesi dopo, alla Rolex Sydney Hobart Yacht Race. Per maggiori informazioni: Mascalzone Latino

Tutti i risultati: ORC Worlds Trieste 2017

JOY E SQUALO BIANCO VINCONO IL CAMPIONATO DEL BASSO TIRRENO E DELLO IONIO

1024 682 Millenium Tech

Dopo tre giorni di regate, si è concluso il Campionato Nazionale di Vela d’Altura del basso Tirreno e dello Ionio ospitato nelle acque del golfo di Termini Imerese dal 28 aprile al 1 maggio.

Doppio trionfo per Millenium con Joy, J 122 di Giuseppe Cascino (Centro Velico Siciliano) e Squalo Bianco, First 35 di Concetto Costa (Nic Catania). Joy si è posizionato primo nel raggruppamento di classe 1-2 ORC e primo anche in classifica Overall, seguito da QQ7 di Michele Zucchero e Alvarosky di Francesco Siculiana. Squalo Bianco vince invece nel raggruppamento di classe 3-4-5 ORC, davanti a Sagola Biotrading di Peppe Fornich e Alboran2 di Francesco D’Asaro. Le vele di Joy e Squalo Bianco sono Millenium Archè in un pezzo unico. A bordo di Joy nel ruolo di tattico Gabriele Bruni “Ganga”, partner del Millenium Technology Center.

Il campionato, iniziato con un vento più spinto nella prima giornata di gara (15-20 nodi) e conclusosi ieri con un vento più leggero (7-8 nodi), è un evento di spicco della Settima zona FIV organizzato dai circoli velici storici della città imerese, il Vela Club Termini Imerese e la Lega Navale Italiana sezione di Termini Imerese.

Prossimo evento da tener d’occhio è il Campionato Italiano Assoluto d’Altura 2017 che si terrà a Monfalcone dal 21 al 24 giugno. Joy prenderà parte sia al Campionato Italiano che al Campionato Mondiale ORC insieme ad altre imbarcazioni invelate Millenium.

CAMPIONATO INVERNALE: PAX TIBI E TAKE FIVE JR CAMPIONI DI CATEGORIA

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Chioggia, 23 novembre 2016. La quarantesima edizione del Campionato Invernale di vela d’altura si è conclusa domenica a Chioggia e due imbarcazioni invelate Millenium, Pax Tibi e Take Five Jr, si sono contraddistinte anche in questa competizione. I due Italia Yachts hanno entrambi battuto le loro gemelle, un risultato che dimostra il contributo significativo di Millenium sulle prestazioni.

Pax Tibi, l’Italia Yacht 12.98 di Marco Moro vince in Classe ORC 2, battendo Karma, il nuovo Italia Yacht 12.98 di Vladimiro Pegoraro e a Capo Horn, il Delta 120 di Stefano Genova.

Take Five Jr, l’Italia 9.98 fuoriserie di Brenno Dal Pont è invece in vetta alla classifica nella Classe ORC dalla 3 alla 5, che fin dall’inizio del campionato era stata annunciata come la più combattuta ed equilibrata. A seguire, l’imbarcazione gemella Sarchiapone di Roberto Dubbini e Demon X, l’X-35 di Nicola Borgatello e Daniele Lombardo, anche quest’ultimo invelato Millenium.

Il commento di Roberto Distefano, alla tattica di Take Five Jr:

“È stato un campionato corso in condizioni molto variabili: vento di bora sui 16/18 nodi e mare mosso, brezze di 10 nodi e brezze di 5 o meno. La barca si è dimostrata ancora una volta una barca allround, sempre protagonista. Le nostre vele sono perfette anche dopo una stagione intensa come quella di quest’anno.”

Gli altri vincitori:

Sideracordis, l’X-41 di Pier Vettor Grimani, si aggiudica la vittoria Overall e vince in Classe ORC 1, davanti a Mister X, l’Italia Yacht 13.98 di Finco Filippo e Maya, il Grand Soleil 52 di Tognetti Federico.

Nella classe Minialtura la vittoria è andata ad Ariel, Platu 25 di Desirò Damiano, che batte l’Este24 Maramao di Davide Ravagnan e l’Ufo 22 Safram di Tiozzo Roberto.

Il Campionato Invernale di vela d’altura è organizzato dal circolo velico Il Portodimare con la collaborazione di Darsena le Saline, il moderno marina situato in centro città che è stato anche la sede logistica della kermesse.

Per maggiori informazioni: Il Portodimare

Ph. Andrea Carloni