Articoli taggati :

Rolex Middle Sea Race

RMSR 2018: le migliori barche italiane sono invelate Millenium

960 615 Millenium Tech

Si è conclusa la Rolex Middle Sea Race 2018, al suo 50esimo anniversario, con risultati che confermano l’eccellenza delle barche italiane invelate Millenium. Bellissima regata, condizioni faticose ma nessuna delle vele ha subito danni.

Lunz Am Meer, Swan 651, ha tagliato il traguardo dopo 3 giorni, 13 ore, 3 minuti e 44 secondi, posizionandosi 4° in IRC overall a un solo minuto dal terzo classificato e 2° in IRC/Class 4.

Endlessgame, Cookson 50, ha tagliato la linea del traguardo alle 13:08, impiegando 3 giorni, 1 ora, 18 minuti e 41 secondi a coprire le 606 miglia del percorso, sesta in assoluto. Per quanto riguarda la classifica in compensato si posiziona 3° in ORC overall, 1° in ORC/Class 2 & 2° in IRC/Class 2. A bordo con il Red Devil Sailing Team, Gabriele Bruni e Giuseppe Leonardi del Millenium Technology Center.

Il team Millenium ringrazia e si complimenta con gli armatori e gli equipaggi per gli ottimi risultati!

LA NUOVA TECONOLOGIA MILLENIUM MONOLITHIC FA DOPPIETTA ALLA ROLEX MIDDLE SEA RACE CON MASCALZONE LATINO E CIPPA LIPPA 8

1024 1024 Millenium Tech

Una lunga attesa quella per i risultati ufficiali della 37ma Rolex Middle Sea Race. Un’edizione spettacolare, che ha visto trionfare Mascalzone Latino e Cippa Lippa 8, due imbarcazioni invelate Millenium Monolithic, l’unico brevetto al mondo che consente la realizzazione di vele in un solo pezzo in spread fibers

Malta, 27 ottobre 2016. Come preannunciato i due Cookson 50 italiani, Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato e Cippa Lippa 8 di Guido Paolo Gamucci, hanno dato spettacolo alla Rolex Middle Sea Race 2016. Mascalzone Latino si aggiudica la Rolex Middle Sea Race, con una rivincita rispetto allo scorso anno quando aveva sfiorato la vittoria per soli 9 secondi, mentre Cippa Lippa 8 si posiziona secondo in IRC overall e primo in ORC overall.
Tra le altre imbarcazioni invelate Millenium buoni risultati anche per Scricca, terza in Classe 6 IRC  e seconda in Classe 6 ORC, e Lunz Am Meer, seconda in Classe 3 ORC.

I MASCALZONI
Una regata velocissima per i ragazzi di Mascalzone Latino, che hanno concluso la gara dopo 3 giorni, 3 ore, 8 minuti e 3 secondi, al quinto posto in tempo reale. Un ottimo tempo considerate anche le condizioni di vento leggero ma soprattutto il fatto che ha lasciato il vuoto dietro di sé.

È stata una bellissima regata” commenta Marco Savelli, allenatore e responsabile programma vele di Mascalzone Latino oltre che sails’ performance specialist e responsabile del progetto Monolithic presso il Millenium Technology Center, “siamo molto contenti della velocità della barca e di come ha lavorato il team. Abbiamo cambiato le vele di prua circa 20 volte per sfruttare tutti i cambiamenti del vento, senza alcun intoppo. Il genoa medio Millenium Monolithic è stato usato con oltre 25 nodi di reale.

La flotta IRC contava ben 94 partenti e i Mascalzoni hanno battuto barche molto più lunghe anche in tempo reale, ad esempio il Botin 65 “Caro” di Maximilian Klink. L’arrivo in banchina era avvenuto già due giorni fa ma è stato necessario attendere ieri pomeriggio per accertarsi dell’impossibilità di essere superati all’ultimo dagli avversari più temibili di questa regata, Artie e Foggy Dew, due imbarcazioni di Classe 5 e 6.

Il team
A bordo del Cookson 50 di Vincenzo Onorato, assente per impegni di lavoro, velisti di altissima caratura che, come tattici o navigatori, hanno già fatto parte di Mascalzone Latino in momenti molto importanti della sua storia. L’afterguard: Marco e Matteo Savelli, Adrian Stead, Lorenzo Bressani, Branko Brcin e Ian Moore. Completano l’equipaggio: Leonardo Chiarugi, Andrea Ballico, Pierluigi De Felice, Daniele Fiaschi, Stefano Ciampalini e Davide Scarpa.

CIPPA LIPPA 8
Dopo una stagione piena di soddisfazioni (ricordiamo ad esempio la 151 Miglia e la Tre Golfi), il Cookson 50 di Guido Paolo Gamucci si aggiudica il primo posto in ORC overall e il secondo posto in IRC. Il commento di Matteo Holm, sails’ performance specialist del Millenium Technology Center a bordo di Cippa Lippa 8:

È stata una regata molto difficile. Nella prima metà, molto complessa, abbiamo fatto moltissimi cambi usando praticamente tutto il set di vele, mentre nella seconda metà, tutta di bolina con vento fino a 25 nodi, siamo stati dei missili usando randa e fiocco pesante Millenium Monolithic. Monolithic mi ha impressionato, si è ancora una volta confermato un prodotto veloce e affidabile. Siamo molto contenti di questo successo, arrivato alla fine di un’ottima stagione!

Il team
Oltre all’armatore Guido Paolo Gamucci fanno parte dell’equipaggio: Francesco Diddi (skipper), Matteo Holm, Roberto Spata, Andrea Caracci, Carlo Simoncelli, Massimo Segnini, Andrea Venezian, Giuseppe Incatasciato, Lorenzo Garosi, Gian Grasso, Davide Rosa e Nicola Stedile.

TUTTI I VINCITORI
Line Honours a Rambler 88 di George David (2 giorni, 14 ore, 3 minuti e 26 secondi) per i monoscafi mentre a tagliare per primo la linea di traguardo tra i multiscafi è Maserati di Giovanni Soldini, che batte Phaedo3 di Lloyd Thornburg, complice un incredibile errore di percorso di Phaedo3 che ha girato l’isola di Linosa invece che quella di Lampedusa. Maserati ha battuto anche il record di percorrenza dei multiscafi appartenente a Phaedo3, impiegando 2 giorni 1 ora 25 minuti e 1 secondo.

Un banco di prova importante anche per il Millenium Technology Center, che conferma la resistenza e l’alta performance di Millenium Monolithic.
Lo staff del Polo tecnologico si complimenta e ringrazia gli armatori e gli equipaggi per gli eccezionali risultati.

Ph. Rolex/Kurt Arrigo

Grande attesa per la XXXVII edizione della Rolex Middle Sea Race: le imbarcazioni invelate Millenium

800 504 Millenium Tech

21 ottobre 2016, Malta. Al via dalle 11 di domani, sabato 22 ottobre, il consueto spettacolo nel porto di La Valletta che vedrà una flotta di 112 imbarcazioni partecipare alla Rolex Middle Sea Race 2016, una delle regate più belle e impegnative del Mediterraneo. La Rolex Middle Sea Race, organizzata dal Royal Malta Yacht Club, infatti, si svolge in uno scenario insuperabile ed unico nel suo genere ed è anche la più lunga regata del Mediterraneo, con 609 miglia nautiche.

Il meglio della vela d’altura internazionale confluisce a Malta: 112 yacht (il record sono i 122 del 2014), in rappresentanza di 25 Paesi. Imponente al solito la flotta italiana, la più numerosa con 26 barche, seguita da Russia e Gran Bretagna, con alcuni significativi ritorni come quello di Danimarca, Ucraina e Svezia. Tra la flotta italiana, un bel duello tutto da seguire è quello tra i due Cookson 50 Cippa Lippa 8 di Guido Paolo Gamucci e Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato, entrambi invelati Millenium, che saranno tra i pretendenti all’ambitissima vittoria overall in handicap IRC. I dettagli delle imbarcazioni invelate Millenium:

CIPPA LIPPA 8 (Sail No.: ITA-4888), Cookson 50 di Guido Paolo Gamucci – Classi: IRC Class 1, ORC Class 2 (full inventory Millenium)

JUNOPLANO (Sail No.: ITA 13499), Open 60 di Michele Pennelli – Classi: ORC Class 2 (full inventory Millenium)

LUNZ AM MEER (Sail No.: AUT2895), Swan 651 di Marietta Strasoldo – Classi: IRC Class 4, ORC Class 3 (full inventory Millenium)

MASCALZONE LATINO (Sail No.: ITA 14909), Cookson 50 di Vincenzo Onorato – Classi: IRC Class 2, ORC Class 2 (full inventory Millenium)

ROSALBA (Sail No.: GBR10), Imoca 60 di Riccardo Pavoncelli – Classi: IRC Class 1, Imoca 60 (partial inventory Millenium)

SCIARA Aeronautica Militare (Sail No.: ITA 4741), First 44.7 di Filippo Massimo Lancellotti – Classi: IRC Class 5, Double Handed IRC (full inventory Millenium)

SCRICCA (Sail No.:ITA31041), Comet 38S di Leonardo Servi – Classi: IRC Class 6, ORC Class 6 (full inventory Millenium)

Il percorso di 609 miglia prevede alcune boe costiere per poi dirigere verso Capo Passero e lo Stretto di Messina, per poi lasciare Strombolicchio e tutte le Eolie a sinistra, Levanzo e Favignana a sinistra, Pantelleria a sinistra, Lampedusa a sinistra e ritorno a Malta passando per il Comino Channel fino all’arrivo a Marsamxett Harbour.

Le condizioni meteo, almeno per la partenza, potrebbero favorire un nuovo record, stabilito nel 2007 dal Maxi Rambler dell’armatore statunitense George David con Kean Read al timone, che completò la Middle in 47 ore, 55 minuti e 3 minuti. I modelli meteo prevedono infatti vento dai settori meridionali e più precisamente da Sud-Sud-Est sui 21 nodi con rinforzi fino a 26 nodi, anche se con il rischio di qualche goccia di pioggia. Il Rambler di George David è comunque favorito per la Line Honour, stabilita anche lo scorso anno.

Per maggiori informazioni: Rolex Middle Sea Race